iFerr-67 - Anno 2019
52 l’unified commerce. Non esisteranno più barriere tra il “fisico” e il “digitale”, si potrà passare da una dimensione all’altra senza percepirne il distacco, perché le dimensioni non saranno più parallele, ma confluiranno in un’unica realtà, quella phygitale. Oggi il consumer ha la necessità di interagire in entrambi gli spazi senza vincoli o barriere, in una dimensione in cui l’omnicanalità potrà esprimersi in tutte le sue potenzialità. PRO4.1 si rivolge ovviamente a tutti i nostri negozi diretti ed anche ai nostri rivenditori che sono una risorsa inestimabile che, attraverso questo phygital model, potranno essere guidati per fronteggiare al meglio la concorrenza del mondo dell’e-commerce, ma soprattutto per accogliere e servire la nuova “generazione Z” di consumatori : digitalshelf, touchpoint multimediali, vetrine intelligenti, realtà virtuale e aumentata, ibeacon, assistenti virtuali personalizzati, intelligenza artificiale, l’internet of things, ologrammi, blockchain,chatbot, mobile payment e tanto altro ancora, saranno gli attori indispensabili per questo nuovo ed affascinante Retail System. In sintesi nei nostri PRO4.1 point i clienti potranno fare tutto ciò che l’App offre , e potremmo semplificare il tutto in: scansionare con lo smartphone il QR code dei prodotti, intrattenersi e interagire nelle aree social entertainment, acquistare senza fare fila alle casse (il saldo è poi addebitato sulla PRO4.1 card) per poi ritirare il prodotto in store se vuole o farselo consegnare a casa oppure ritirarlo in uno dei nostri point. Questo è il futuro, questo è PRO4.1 l’evoluzione del retail . iFerr: Come nasce questa idea e come siete arrivati alla realizzazione dell’app? A.S: La Capaldo, come sempre, è attenta ad analizzare i segnali che arrivano dal mercato Attualità
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