20 iFerr febbraio 2026 www.iferr.com iCommerciali 1 Il mercato della ferramenta in Sicilia è sicuramente in trasformazione così come nel resto della nazione. Nella zona in cui opero, si riscontrano differenze significative, dovute al notevole numero di piccoli comuni. Questo significa un grande numero di negozi di prossimità non specializzati e con fatturati non elevati. Operare in questo contesto, per un distributore grossista, può rappresentare un vantaggio. 2 Il negozio “sotto casa” soffre soprattutto la concorrenza della Gdo e dell’e-commerce. Mentre però la Gdo fa sentire la sua presenza solo in determinate aree, la concorrenza dell’e-commerce tocca anche le ferramenta dei paesi più piccoli. Un’altra criticità è sicuramente il peso delle vecchie giacenze e della scarsa o nulla rotazione, in particolare nei punti vendita più “storici”. L’ideale sarebbe invece avere magazzini più snelli e con rotazioni più veloci. In questo i distributori rivestono un ruolo essenziale, offrendo consegne regolari e veloci, contribuendo a ottimizzare scorte e investimenti. Un sistema che può essere l’unico modo per difendersi dalle grandi piattaforme. 3 Il rivenditore di ferramenta ha bisogno di avere partner affidabili e puntuali, non solo per assicurarsi le migliori condizioni e consegne, ma anche per la gestione dei problemi post-vendita. Inoltre, il rivenditore può ottenere un grande vantaggio solo se il suo fornitore, oltre a vendere un prodotto, lo aiuta a far entrare nuovi clienti in negozio, supportandolo con iniziative mirate di sell-out, come giornalini promozionali diretti al pubblico o Brand Days che focalizzano l’offerta su un particolare marchio. Iniziative che permettono, anche al piccolo negozio, di competere ad armi pari con realtà ben più grandi e, in fin dei conti, con minimi investimenti. 4 Il ricambio generazionale è sicuramente una criticità del nostro settore. L’età media di chi gestisce i negozi di ferramenta è piuttosto elevata e spesso i figli vedono l’attività più come un peso che come un’opportunità. Non mancano però esempi virtuosi di giovani che proseguono l’attività dei genitori o rilevano negozi già esistenti. Supportare queste iniziative è fondamentale ma rappresenta anche una sfida per la nostra professione, perché significa adattare il nostro ruolo a una gestione differente nelle dinamiche di acquisto. 5 I negozi di ferramenta devono sicuramente affrontare numerose sfide così come hanno fatto nel 2025. Non sappiamo come gli eventi mondiali influenzeranno il mercato nel 2026 ma la fase di stabilizzazione dopo l’altalena dei prezzi e della domanda/offerta degli ultimi anni dovrebbe continuare. Ci sono dei settori dove la domanda sicuramente crescerà, come quello della Sicurezza (serrature, videosorveglianza), dell’Antinfortunistica o del Fai da Te. CHE COSA Andamento dei negozi di ferramenta Principali criticità rispetto al passato Servizi richiesti oggi dai negozianti 1 2 3 MARIA ADAMO, agente Eurogross per la Sicilia MERCATO DOPO ALTALE
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