iFerr-132 - Anno 2026

marzo 2026 iFerr 19 www.iferr.com Faccia a faccia 1 Per quello che mi riguarda, in termini di fatturato, l’andamento è stabile senza scostamenti di rilievo rispetto allo scorso anno. In merito ai negozi, invece, ha riscontrato delle differenze importanti: alcuni hanno tenuto, o addirittura incrementato il business rispetto allo scorso anno; altri hanno perso anche il 10-15%. A mio avviso, i primi sono quelli che hanno provato a cambiare, aggiornando assortimenti ed esposizione, aumentando i servizi messi a disposizione ai clienti, approcciando il mondo della vendita on-line e investendo in comunicazione (volantini e canali social). Credo, invece, che chi ha subito un calo di fatturato non abbia cercato di ribaltare la situazione con investimenti e innovazione. 2 Ho iniziato la mia attività nel 2015, dopo tanti anni di esperienza in aziende della distribuzione specializzata negli acquisti e direzione commerciale. Da diverso tempo le criticità derivano da una concorrenza diversificata e massiccia da parte delle vendite on-line e delle grandi catene specializzate, che molte volte propongono offerte a prezzi ribassati per attirare clienti. Prezzi che sono inarrivabili per il piccolo negozio. Di conseguenza, prodotti di punta e ad alto costo vengono acquistati altrove, mentre il negozio di ferramenta, seppur di fiducia e comodo da raggiungere, viene utilizzato solo per acquisti marginali. 3 Richiedono consegne rapide da parte delle aziende fornitrici, aiuto nell’allestimento degli spazi espositivi e proposte di layout ben studiate e personalizzate, post vendita preciso e puntuale, presenza e assistenza continua da parte di noi venditori. 4 Nei punti vendita che hanno attraversato, o stanno attraversando, il ricambio generazionale personalmente ho avuto parecchie soddisfazioni. Le nuove generazioni hanno una mentalità più aperta e sono pronte ad ascoltare i miei consigli e le mie proposte. Vogliono prodotti attrattivi, in linea con il mercato, non puntano solo al prezzo ma guardano anche alle presentazioni del prodotto. Insomma, un rapporto che invoglia anche noi agenti a sviluppare offerte e proposte che portino a una crescita di fatturato reciproca. 5 Dalle tendenze che vedo presso i miei clienti, credo che il mercato del DIY rimarrà stabile, con crescita del settore garden, autoaccessorio, sistemazione e idraulica/bagno. Continuerà invece la contrazione di ferramenta, utensileria ed elettroutensili, a causa degli acquisti on-line che hanno cannibalizzato questo settore. Chiudo facendo questa considerazione: lo spazio per crescere e migliorare la performance dei negozi c’è, ma per riuscirci bisogna cambiare, innovare, fare investimenti sul negozio e sulla comunicazione, stare con occhi e orecchie sempre aperti per vedere e ascoltare cosa succede intorno a noi. ABBIAMO CHIESTO? Ricambio generazionale all’interno dei punti vendita Uno sguardo al 2026 4 5 ROBERTO ALCHIDI agente di commercio per la regione Lazio di Artplast, Grima, Socim, Bolis Italia e Dac VARE e LIZZARSI SCERE

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