iFerr-132 - Anno 2026

www.iferr.com iFocus Per Alberto Mangiagalli di Spektra, la vera innovazione nasce dall’uso corretto del dato: qualità dell’informazione e continuità del processo consentono di digitalizzare i flussi con gradualità, standardizzare i metodi e migliorare l’efficienza operativa. In un mercato in cui precisione e velocità sono diventate leve strategiche, la tecnologia non è più solo uno strumento, ma un fattore determinante di competitività. In questa intervista, Alberto Mangiagalli, Sales Operations Manager, racconta come l’integrazione tra strumenti di misura ad alta precisione, dati 3D e workflow digitali su misura possa trasformare l’operatività quotidiana in efficienza concreta, supportando imprese e professionisti nella transizione digitale con soluzioni affidabili, sostenibili e realmente orientate al risultato. iFerr: Qual è oggi il vostro principale elemento distintivo in termini di tecnologia e precisione? Alberto Mangiagalli: Il nostro elemento distintivo è la capacità di integrare tecnologie di misura ad alta precisione all’interno di workflow endtoend realmente operativi. Le soluzioni Trimble – GNSS, laser scanner, total station e piattaforme software – garantiscono affidabilità anche in contesti complessi, con precisioni certificate e un’elevata continuità operativa per il cliente Misurare meglio per DECIDERE PRIMA essendo sistemi aperti. Come Spektra portiamo sul mercato italiano questo patrimonio tecnologico affiancandolo con competenze applicative concrete: i nostri tecnici supportano il cliente direttamente sul campo, affiancandolo per trasformare la tecnologia in valore reale per il cliente. iFerr: Come trasformate la misura e il dato 3D in efficienza concreta per i clienti? A.M.: L’efficienza nasce da un flusso continuo: dal rilievo ad alta precisione alla disponibilità del dato 3D all’interno dei processi quotidiani. Il dato non è solo “visualizzato”, ma diventa operativo e integrabile nelle piattaforme collaborative che il cliente già utilizza. Questo consente controlli immediati, riduzione delle non conformità, rapidità nella gestione delle varianti e un allineamento costante tra progettazione, ufficio tecnico e cantiere. Il risultato è misurabile: meno rilavorazioni, tempi più brevi e decisioni basate su informazioni certe. iFerr: In che modo progettate workflow su misura per ottimizzare tempi e processi? A.M.: Partiamo sempre dall’analisi del processo reale, non dal prodotto. I nostri tecnici e commerciali operano in modo consulenziale, individuando le soluzioni più adatte alle esigenze specifiche di ciascun cliente. Questo ci permette di creare workflow su misura che integrano strumenti di campo, software di modellazione e piattaforme collaborative. L’obiettivo è costruire percorsi digitali semplici, scalabili e sostenibili anche da un punto di vista economico, evitando investimenti sproporzionati e valorizzando ciò che l’azienda già possiede. iFerr: Come si esprime la vostra specializzazione in tecnologia, misura e precisione nel migliorare l’efficienza dei lavori e supportare la transizione digitale? A.M.: La nostra specializzazione si 54 iFerr marzo 2026

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