iFerr-135 - Anno 2026

74 iFerr giugno 2026 www.iferr.com Speciale punto di riferimento funzionale per gli operatori del settore. La nostra nuova immagine coordinata, il nuovo packaging e gli espositori coordinati si inseriscono perfettamente in questo contesto, semplificando il lavoro del rivenditore e rendendo il prodotto subito riconoscibile. Diciture presenti sui singoli prodotti, sulle scatole e sulla nostra scaffalatura dedicata, informano l’applicatore sull’abbinamento attrezzo e prodotto verniciante da utilizzare. iFerr: Quali sfide vedete all’orizzonte per il settore dei pennelli e come la vostra azienda si sta preparando ad affrontarle, in termini di innovazione, sostenibilità e servizio? G.G.: In futuro, il settore dei pennelli per imbiancare in Italia dovrà affrontare numerose sfide legate alla crescente concorrenza, all’aumento dei costi delle materie prime e alle normative ambientali sempre più stingenti. I pennelli economici, spesso importati, mettono in difficoltà i produttori italiani, con il rischio poi che l’applicatore percepisca un pennello come un prodotto standard e di ricercare sempre meno lati qualitativi. I nostri obbiettivi rimangono chiari, rafforzare la rete vendita Italia, non trascurando nuove opportunità e richieste dai mercati esteri. iFerr: Come si è evoluto il mercato dei pennelli negli ultimi anni e quali tendenze stanno influenzando oggi la domanda? Jean Pol: La tendenza più significativa è Il passaggio alle setole sintetiche, influenzata dal cambio della chimica delle vernici alle idropitture: con il passaggio alle vernici a base d’acqua che sono ormai lo standard, i pennelli in setola sintetica (nylon o poliestere) dominano il mercato. A differenza delle setole naturali, queste fibre non assorbono acqua, mantenendo la forma e la rigidità necessarie per una stesura uniforme. iFerr: Quali sono le principali novità che la vostra azienda ha introdotto recentemente in termini di prodotti o tecnologie per migliorare la qualità, la durata e la resa dei pennelli? J.P.: Abbiamo implementato nuove tecnologie con macchinari 4.0 che ci permettono di produrre con una qualità sempre costante. iFerr: In che modo supportate i rivenditori e i negozi partner nella scelta e nella formazione sui vostri pennelli? Offrite servizi aggiuntivi come consulenza tecnica, materiali espositivi o corsi specifici? J.P.: Con la riduzione degli incentivi fiscali, il cliente professionale nel 2026 cerca consulenza ad alto valore aggiunto infatti già da tre anni facciamo corsi in sede per gli imbianchini che vogliono diventare decoratori professionali, gli insegniamo ad utilizzare i prodotti decorativi più di moda. Il maestro decoratore che insegna ai nostri corsi è un brand ambassador di una nota azienda italiana che produce solo prodotti decorativi. iFerr: Quali sfide vedete all’orizzonte per il settore dei pennelli e come la vostra azienda si sta preparando ad affrontarle, in termini di innovazione, sostenibilità e servizio? J.P.: Il settore dei pennelli per imbianchini si trova ad affrontare sfide strutturali che richiedono un cambio di passo tecnologico e strategico. Dobbiamo implementare continuamente nuove tecnologie, avere una logistica interna sempre più snella e capace nell’accontentare il cliente anche su piccole commesse. Pennellificio Pol Jean Pol, titolare IL MAESTRO DECORATORE CHE INSEGNA AI NOSTRI CORSI È UN BRAND AMBASSADOR DI UNA NOTA AZIENDA ITALIANA CHE PRODUCE SOLO PRODOTTI DECORATIVI

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