giugno 2026 iFerr 87 www.iferr.com Paolo Guaitani medi e una difficoltà SEO contenuta. Le ricerche più popolari attirano infatti grandi operatori come Amazon, Leroy Merlin e i principali marketplace, rendendo molto difficile conquistare visibilità. Le opportunità migliori si trovano spesso nelle nicchie. Una ricerca con mille interrogazioni mensili e una concorrenza limitata può rappresentare un’occasione molto più interessante di una parola chiave da decine di migliaia di ricerche dominata dai grandi player del settore. I commercianti che ottengono i migliori risultati online sono spesso quelli che presidiano numerose nicchie specifiche anziché inseguire i grandi numeri. BACKLINK E COMPETITOR: UNA MINIERA DI CONTATTI PER L’EXPORT Tra le funzionalità meno conosciute di Ubersuggest c’è l’analisi dei siti meglio posizionati per una determinata ricerca e dei relativi backlink, cioè i collegamenti provenienti da altri siti web. Questa funzione può rivelarsi particolarmente utile per chi desidera sviluppare attività di export. Analizzando i risultati di ricerca di un mercato estero, è possibile individuare portali specializzati, marketplace di settore, riviste tecniche e blog influenti che già intercettano il pubblico interessato a determinati prodotti. In pratica, la ricerca delle parole chiave diventa uno strumento per costruire una rete di potenziali partner commerciali. Una volta individuati gli interlocutori più rilevanti, il lavoro passa alle relazioni dirette, ma con il vantaggio di sapere già quali soggetti sono realmente importanti nel mercato di riferimento. UBERSUGGEST O GOOGLE KEYWORD PLANNER? Google Ads Keyword Planner e Ubersuggest vengono spesso considerati strumenti concorrenti, ma in realtà rispondono a esigenze differenti. Keyword Planner è stato progettato principalmente per supportare le campagne pubblicitarie su Google Ads e fornisce dati orientati agli investimenti pubblicitari. I volumi di ricerca sono spesso espressi in fasce e lo strumento è pensato soprattutto per chi acquista traffico a pagamento. Ubersuggest, invece, offre informazioni più dettagliate sul posizionamento organico, sulla difficoltà SEO, sui concorrenti e sui backlink. Per chi vuole pianificare strategie di lungo periodo, comprendere il mercato e individuare nuove opportunità commerciali, risulta generalmente più semplice e completo. Per una ferramenta che si avvicina per la prima volta al digitale, il suggerimento è iniziare da Ubersuggest e utilizzare Keyword Planner in una fase successiva, quando si deciderà di investire concretamente in campagne pubblicitarie online. DATI DIGITALI E SCELTE QUOTIDIANE: UN SUPPORTO CONCRETO PER IL COMMERCIANTE L’aspetto più interessante di questi strumenti è la loro applicazione pratica nella gestione quotidiana del negozio. Le informazioni raccolte possono aiutare a decidere quali prodotti valorizzare in vetrina, quali categorie ampliare e quali articoli inserire per primi in un e-commerce. Le ricerche stagionali, ad esempio, consentono di individuare in anticipo i prodotti destinati a registrare una crescita della domanda. Allo stesso modo, confrontare i volumi di ricerca tra diversi comparti può aiutare a scegliere se investire maggiormente nel giardinaggio, nell’idraulica o in altre categorie merceologiche. Le ferramenta che ottengono risultati online non sono necessariamente quelle che pubblicano l’intero catalogo sul web, ma quelle che selezionano con attenzione i prodotti da promuovere, basandosi su dati concreti e sulle reali esigenze dei clienti. Il digitale non sostituisce l’esperienza maturata dietro il bancone, ma può amplificarne l’efficacia. In un mercato dove molti operatori propongono gli stessi marchi e gli stessi prodotti, prendere decisioni informate sull’assortimento e sulle strategie commerciali rappresenta sempre più un fattore determinante per la competitività. Dopo 20 anni di esperienza in agenzie di pubblicità on e off line, oggi è partner e formatore di The Vortex, società che dal 2011 si dedica alla consulenza e alla formazione per il mondo del business. La sua attività si concentra sui temi dell’advertising online, content marketing, personal branding, relazione digitale, presentation skills, intelligenza artificiale e public speaking. La sua intervista è pubblicata su iFerr 133. Il primo articolo è pubblicato su iFerr 134. PAOLO GUAITANI
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