70 iFerr settembre 2026 www.iferr.com AiFerr magazzino può registrare entrate e uscite, segnalare le giacenze e supportare il riordino. Collegato a lettori di codici a barre, riduce anche gli inserimenti manuali. Il valore non è solo sapere quanti pezzi ci sono, ma usare queste informazioni per organizzare meglio il lavoro. iFerrnando: E per il prelievo della merce? AI: Qui entra in gioco il picking. Un sistema digitale può indicare all’operatore quali articoli prelevare e in quale sequenza, rendendo più rapido il percorso in magazzino e riducendo gli errori. È particolarmente utile quando si gestiscono molti ordini, rifornimenti e consegne. iFerrnando: La tecnologia RFID può essere utile anche in ferramenta? AI: Può esserlo, in base alle dimensioni e alle esigenze dell’attività. I tag RFID permettono di identificare gli articoli tramite onde radio e, in determinati contesti, facilitano il controllo delle movimentazioni e delle scorte. Prima di adottarla è però importante valutarne costi e reale utilità. iFerrnando: E le check-list digitali? AI: Sono semplici ma molto efficaci per organizzare le attività ripetitive: controllo degli scaffali, verifica delle consegne, gestione delle scorte, apertura e chiusura del punto vendita. Possono essere compilate da smartphone o tablet e consentono di sapere che cosa è stato fatto e che cosa deve ancora essere verificato. iFerrnando: Quindi il digitale non significa soltanto lavorare più velocemente? AI: Esatto. Significa soprattutto lavorare meglio. Prima di scegliere una tecnologia, una ferramenta dovrebbe chiedersi quali attività fanno perdere più tempo e dove si verificano “PRIMA DI SCEGLIERE UNA TECNOLOGIA, UNA FERRAMENTA DOVREBBE CHIEDERSI QUALI ATTIVITÀ FANNO PERDERE PIÙ TEMPO E DOVE SI VERIFICANO PIÙ ERRORI. LA DIGITALIZZAZIONE EFFICACE NON È QUELLA CHE INTRODUCE PIÙ STRUMENTI, MA QUELLA CHE ELIMINA PASSAGGI INUTILI E RENDE LE INFORMAZIONI DISPONIBILI QUANDO SERVONO” >
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