CALDAIE: MERCATO IN FORTE CALO NEL 2025
Vendite in contrazione e imprese a rischio: i dati Assotermica sul mercato italiano delle caldaie e degli impianti di riscaldamento.
Il mercato delle caldaie in Italia registra un forte calo nel 2025, con oltre 140.000 unità vendute in meno rispetto all’anno precedente. A lanciare l’allarme è Assotermica, l’associazione dei produttori di apparecchi e componenti per impianti termici federata ad Anima Confindustria.
Mercato caldaie 2025: tutti i dati del calo
Secondo i dati ufficiali, la contrazione colpisce in modo diffuso tutte le principali tipologie di prodotto, in particolare il segmento delle caldaie domestiche, centrale per l’intero comparto del riscaldamento. Nel dettaglio:
- Caldaie murali: da 911.899 unità nel 2024 a 769.090 nel 2025 (-15,7%)
- Caldaie a basamento: da 8.342 a 6.340 unità (-24,0%)
- Caldaie soffiate: da 4.252 a 3.626 unità (-14,7%)
- Scaldacqua a gas: da 310.021 a 291.084 unità (-7,5%)
- Sistemi ibridi: 9.040 unità (-5,0%)
- Scaldacqua in pompa di calore: da 23.516 a 22.916 unità (-7,5%)
Unico segnale positivo riguarda i bruciatori, che crescono da 23.539 a 25.581 unità (+8,7%).
Impianti obsoleti e transizione energetica rallentata
Il calo delle vendite non è solo congiunturale, ma evidenzia una criticità strutturale. In Italia sono ancora presenti circa 9 milioni di impianti obsoleti, meno efficienti e più impattanti dal punto di vista energetico e ambientale. La diminuzione delle nuove installazioni rischia quindi di rallentare il ricambio tecnologico, aumentare i consumi energetici delle famiglie, ostacolare gli obiettivi di sostenibilità e transizione energetica.
Imprese del settore a rischio
La flessione del mercato incide direttamente su un comparto che occupa migliaia di addetti e rappresenta un elemento chiave per l’efficientamento del patrimonio edilizio italiano. Le aziende della filiera si trovano oggi a fronteggiare: calo della domanda, incertezza normativa, difficoltà negli investimenti futuri.
Incentivi e politiche energetiche: le richieste di Assotermica
«È fondamentale che le istituzioni prestino attenzione a un comparto strategico per l’efficienza energetica del Paese», ha dichiarato il presidente di Assotermica, Giuseppe Lorubio.
Tra le priorità indicate: definire una strategia chiara per il futuro degli edifici, stabilizzare il quadro normativo, rafforzare strumenti come Ecobonus e Bonus Casa.
Scenario 2025: rischio indebolimento del comparto
Il 2025 si conferma quindi un anno critico per il mercato delle caldaie. Senza interventi strutturali e una visione di medio-lungo periodo, il rischio è un progressivo indebolimento del settore, proprio mentre il suo contributo è fondamentale per accompagnare la transizione energetica in Italia.
