IRETAIL #IFERR 126 | ESPERIENZA, NON SOLO PRODOTTO
Oggi non basta più vendere: serve emozionare, coinvolgere, raccontare. Mauro Ferraresi spiega come progettare esperienze autentiche che rendono il cliente parte attiva di un racconto, trasformando il negozio in un teatro dove ogni acquisto ha un significato.
In un mercato sempre più competitivo, il marketing esperienziale si rivela la strategia vincente per differenziarsi e coinvolgere davvero i clienti. Mauro Ferraresi, docente universitario e autore del libro Marketing esperienziale – come sviluppare l’esperienza di consumo, spiega come questa disciplina trasformi il semplice acquisto in un evento memorabile, facendo diventare il negozio un vero e proprio teatro narrativo in cui il cliente è protagonista.
Cos’è il marketing esperienziale e come si differenzia da quello tradizionale?
Secondo Ferraresi, il marketing esperienziale va oltre la promozione del prodotto: mira a creare un legame emotivo e multisensoriale con il consumatore, attivando sensi, emozioni e intelligenza. L’obiettivo è costruire un rapporto simbolico e narrativo con il brand, trasformando ogni acquisto in un’esperienza significativa e coinvolgente.
I 5 moduli strategici per un marketing esperienziale efficace
Nel suo libro, Ferraresi identifica cinque moduli fondamentali per progettare esperienze di consumo di successo:
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Sense – Attivare i sensi per rendere l’esperienza fisicamente memorabile.
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Feel – Creare connessioni emotive profonde.
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Think – Stimolare la riflessione e l’intelligenza del consumatore.
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Act – Indurre comportamenti nuovi e trasformazioni personali.
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Relate – Favorire legami sociali e identità condivise.
L’integrazione coerente e personalizzata di questi moduli è la chiave per un progetto esperienziale di successo, adattato al contesto specifico, al brand e al settore.
Il ruolo dei “fornitori di esperienza” nel marketing esperienziale
I “fornitori di esperienza” sono professionisti, interni o esterni all’azienda, che contribuiscono a costruire l’universo sensoriale e narrativo dell’esperienza di consumo. Architetti, designer, storyteller, influencer e altri artigiani del marketing collaborano per dare forma a spazi, linguaggi e ambientazioni coerenti con l’identità del brand.
Errori comuni nell’applicazione del marketing esperienziale
Ferraresi mette in guardia contro alcune pratiche diffuse, come il semplice “abbellimento” degli spazi senza coerenza con il brand, l’adozione di esperienze standardizzate e la ricerca di sorprese passeggere. Per evitare questi errori è fondamentale una progettazione strategica, coinvolgendo professionisti e costruendo un racconto coerente e duraturo nel tempo.
Come sfruttare il marketing esperienziale per costruire relazioni durature con i clienti
Un punto vendita può trasformare l’esperienza in una relazione stabile creando uno spazio di ascolto, personalizzazione e coinvolgimento continuo. Workshop, micro-eventi e continuità tra canali online e offline rafforzano il legame con il cliente, trasformando l’esperienza in un vero capitale relazionale capace di aumentare fidelizzazione e senso di appartenenza.