LEONARDO VOLPATO ELETTO NUOVO PRESIDENTE UCC
L’assemblea Ucc di Anima Confindustria lo elegge a Milano. Al centro del mandato: imprese, transizione energetica ed efficienza.
Leonardo Volpato è il nuovo presidente dell’Unione costruttori caldaie (Ucc), l’associazione federata Anima Confindustria che rappresenta i produttori di caldaie e generatori di calore. L’elezione è avvenuta nel corso dell’Assemblea Ucc del 23 gennaio 2026, svoltasi a Milano presso la sede di Anima Confindustria. Volpato resterà in carica per il prossimo triennio, dando continuità al percorso di rafforzamento del ruolo dell’associazione a supporto delle imprese del settore.
Consigliere di Cannon Spa e general manager di Cannon Bono Spa, Volpato succede ad Alberto Zerbinato, al quale l’assemblea ha espresso un sentito ringraziamento per il lavoro svolto, in particolare per l’efficace rappresentanza del comparto ai tavoli istituzionali e per la gestione dei principali dossier tecnici e normativi.
Le priorità della nuova presidenza Ucc
Il nuovo mandato si inserisce in una fase strategica per il comparto della caldareria, chiamato ad affrontare le sfide della transizione energetica, dell’evoluzione normativa europea e dei cambiamenti del mercato energetico. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il contributo di Ucc all’interno di Anima Confindustria, valorizzando le competenze industriali della filiera e accompagnando le imprese associate nei percorsi di innovazione e competitività.
“Il mio primo impegno come presidente sarà mettere le aziende al centro della vita associativa“, ha dichiarato Leonardo Volpato. “Vogliamo renderle protagoniste delle scelte strategiche che determineranno il futuro della caldareria italiana. In questa fase, l’efficienza energetica rappresenta la leva più concreta per decarbonizzare subito, in attesa che altre tecnologie raggiungano la piena maturità. Guardiamo al 2026 con ottimismo: gli incentivi legati all’iperammortamento e uno scenario geopolitico più stabile possono favorire una nuova fase di crescita“.
Profilo di Leonardo Volpato
Nato a Milano nel 1974, laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano e con un Executive MBA in General Management presso SDA Bocconi, Volpato vanta una solida esperienza manageriale internazionale nei settori industriale ed energetico. È entrato nel Gruppo Cannon nel 2009; dal 2016 è direttore generale di Cannon Bono e dal 2021 è membro del consiglio direttivo di Ucc all’interno di Anima Confindustria.
I temi affrontati dall’Assemblea Ucc
Durante l’assemblea sono stati approfonditi diversi temi di interesse prioritario per le imprese associate. Particolare attenzione è stata dedicata all’iperammortamento previsto dal piano 2026, illustrandone le opportunità a sostegno della competitività industriale, con focus su investimenti in tecnologie avanzate e autoproduzione energetica da fonti rinnovabili. È stato inoltre presentato un aggiornamento sulle attività tecniche associative, con riferimento al presidio normativo nazionale ed europeo e alla partecipazione di Ucc ai principali tavoli tecnici di settore.
Accordi strategici con Icim
Nel quadro delle iniziative a supporto delle imprese, l’assemblea ha formalizzato la sottoscrizione di due accordi strategici con Icim S.p.A. e Icim Consulting. Le intese prevedono servizi dedicati di consulenza tecnica per la conformità all’iperammortamento 2026, oltre a attività di certificazione, prova, verifica, formazione e supporto normativo, con particolare attenzione a sicurezza, interconnessione ed efficienza energetica. Queste nuove sinergie rafforzano la governance associativa e consolidano il ruolo di Ucc come riferimento tecnico e regolatorio per il settore della caldareria.
Il posizionamento di Ucc su efficienza energetica e normativa europea
L’assemblea ha infine valorizzato il lavoro di posizionamento svolto da Ucc e dal Gruppo Energia (Get) di Anima, in particolare sui position paper relativi all’efficienza energetica e alla Direttiva europea EED (2023/1791). È stato ribadito il valore di un approccio condiviso, capace di rappresentare le esigenze dell’industria meccanica e di favorire un quadro regolatorio coerente con gli obiettivi di sostenibilità, competitività e sviluppo tecnologico.
