MANIFESTO DELLA MECCANICA 2025: RILANCIO E INNOVAZIONE
Anima Confindustria ha presentato il “Manifesto della Meccanica 2025”, un piano strategico per rilanciare e innovare l’industria meccanica italiana, puntando su competitività, sostenibilità e formazione. Il documento propone misure per tutelare il Made in Italy, sostenere l’export e affrontare le sfide della transizione digitale ed ecologica.
L’incontro, ospitato al Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini, ha coinvolto il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, insieme ad esperti del settore. L’obiettivo principale del Manifesto è rafforzare la competitività e l’innovazione del comparto meccanico, un pilastro fondamentale della manifattura italiana, con un giro d’affari che supera i 55 miliardi di euro e una quota del 5% delle esportazioni nazionali.
Le proposte del Manifesto per la Meccanica Italiana
Il Manifesto, frutto dell’impegno delle 34 associazioni aderenti ad Anima Confindustria, si concentra su sei aree principali:
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Competitività e innovazione tecnologica: promozione di un approccio aperto e innovativo che consenta alle imprese di sviluppare tecnologie senza vincoli rigidi;
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Tutela del Made in Italy: Rafforzamento delle politiche di supporto alla produzione nazionale, con misure per incentivare le forniture “Made In” rispetto a quelle provenienti da paesi terzi;
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Sicurezza e sorveglianza del mercato: aumento delle risorse per garantire condizioni eque e proteggere dalle pratiche sleali;
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Formazione e talenti: investimenti sulla formazione e sul potenziamento degli ITS e delle Lauree STEM, per attrarre giovani talenti nel settore;
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Sostegno all’export: sviluppo di strategie per consolidare la presenza dell’industria meccanica sui mercati esteri, sostenendo l’internazionalizzazione delle imprese italiane;
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Transizione energetica e sostenibilità: il progetto “Anima Energia” mira a ottimizzare il mercato energetico, con focus su idrogeno e nucleare, settori strategici per il futuro della meccanica italiana.
Sfide e opportunità per l’industria meccanica
Il presidente di Anima Confindustria, Pietro Almici, ha sottolineato che la manifattura italiana è chiamata ad affrontare sfide senza precedenti, tra cui la transizione digitale ed ecologica e la crescente competitività globale. Il Manifesto rappresenta un passo verso una politica industriale inclusiva e innovativa, in linea con le nuove politiche europee, come il Clean Industrial Deal. Almici ha chiesto la creazione di un tavolo permanente sul settore, per garantire un dialogo costante tra istituzioni e associazioni.