iFerr-109 - Anno 2023

Pubblicazione Mensile www.iferr.com - www.iferr.com - www.iferr.com - www.iferr.com - www.iferr.com - www.iferr.com - www.iferr.com N. 109 Anno 2023 .com

8 Lo sapevate che 10 Ferramenta People 12 iNews 16 iCommerciali 22 iVip 26 In Primo Piano 30 iFocus 36 Eventi 40 Gruppo Beta Eventi 44 SicilFerr 2023 Fiere 48 Eventi 52 Garden Day iStory 56 Focus Tecnico TOOD 60 Ingrosso 62 Speciale Qualità, servizio ed esposizione: così il PET diventa un’opportunità 66 Com’è fatto Labart Dog 78 iPartner Analisi dei dati: la chiave per una gestione consapevole 86 Gli strumenti previsti dal codice della crisi a favore delle imprese minori 92 I pilastri su cui costruire il successo 96 L’arte di distinguersi: la forza della brand identity 100 Assicurare l’azienda: come scegliere e risparmiare 104 iProtagonisti Aigostar 108 Ambrovit 110 Axel Group 112 Fratelli Bassoli 114 DFL 116 Ma-Fra 118 Nettuno 120 Quota Sicura 122 Valex 124 Worik 126 SOMMARIO NUMERO 109 - 2023 .com 10 52 78 92

9 16 30 40 44 56 66

Lo sapevate che? CURIOSITÀ E TENDENZE % € 10 E-commerce e aziende B2B: +25% sul fatturato nei prossimi 3 anni In Italia il 61% delle aziende B2B con un fatturato superiore ai 2 milioni di euro è attivo nel mercato e-commerce. L’incidenza dei canali digitali sul loro fatturato complessivo, pari a oggi all’11%, entro i prossimi 3 anni è destinato a raggiungere quota 25%. A rivelarlo è il “B2B digital commerce report 2023” realizzato da parte del consorzio Netcomm con il supporto di BigCommerce, Adacto|Adiacent e Rewix, che ha coinvolto un campione di oltre 400 imprese B2B. Oltre 21.000 PMI italiane vendono su Amazon: +20% le vendite all’estero Sono oltre 21.000 le PMI che hanno scelto di utilizzare il negozio di Amazon nel 2022. Tra queste, più della metà ha esportato i propri prodotti registrando complessivamente oltre 950 milioni di euro di vendite all’estero, il 20% in più rispetto all’anno precedente. Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti e Regno Unito i Paesi in cui le PMI italiane vendono con più successo attraverso Amazon. Sono queste le principali evidenze del Report 2023 sull’Impatto delle Piccole e Medie Imprese (PMI) italiane che vendono su Amazon. Mercato idrotermosanitario: -5,37% rispetto a giugno 2022 Secondo i dati più recenti diffusi dall’Osservatorio Vendite ANGAISA, il settore idrotermosanitario sta subendo un pesante rallentamento. Di fronte al depotenziamento dei bonus edilizi (causato dallo stop a cessione del credito e sconto in fattura) e alla progressiva perdita di potere d’acquisto delle famiglie, il mercato della distribuzione specializzata ITS ha fatto registrare nel mese di giugno un decremento pari al -5,37% rispetto al giugno 2022. Il primo semestre del 2023 chiude quindi con un -0,67% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il futuro del retail: verso una distribuzione sostenibile Il settore del retail sta affrontando una serie di nuove tendenze che stanno trasformando radicalmente il modo in cui le aziende si impegnano con i consumatori. Il mondo della distribuzione sta abbracciando la sostenibilità come un valore chiave. I consumatori sono sempre più consapevoli dell’impatto ambientale dei loro acquisti, e le aziende stanno cercando modi per ridurre l’uso di plastica, promuovere prodotti eco-friendly e ottimizzare le catene di approvvigionamento per ridurre l’inquinamento.

Lo sapevate che? CURIOSITÀ E TENDENZE % € Osservatorio Findomestic, le intenzioni d’acquisto crescono: +11,3% Secondo l’Osservatorio mensile Findomestic, realizzato in collaborazione con Eumetra, le intenzioni d’acquisto di luglio tornano a crescere a doppia cifra (+11,3%) rovesciando la tendenza rilevata a maggio e giugno e riavvicinandosi ai livelli massimi dell’ultimo anno raggiunti lo scorso marzo. La metà degli intervistati si definisce molto o abbastanza ottimista per il futuro, il livello più alto da un anno a questa parte. La tendenza positiva di luglio gode dello slancio offerto dal segmento delle pompe di calore (+37,7%), ma anche della crescita dell’intenzione di acquistare impianti fotovoltaici/termici (+27,2%) o di isolamento termico (+13,8%). In aumento anche la propensione all’acquisto di infissi (+5,9%). Assovetro: in incremento la produzione Durante l’evento dedicato al “dibattito politico sul Regolamento Imballaggi e la crescente attenzione verso la decarbonizzazione spingono sempre più verso un’economia circolare a zero waste”, Assovetro, l’Associazione nazionale dei produttori di vetro aderente a Confindustria, ha rivelato che la produzione di bottiglie è aumentata dell’1,5% e quella dei vasetti del 2,5%. Motore dell’incremento è stata la ricerca da parte dei consumatori di sicurezza e sostenibilità ambientale ma anche il successo dei prodotti a marchio Italia all’estero, come vini e spumanti, richiestissimi oltre confine. GenZ: il futuro dei consumi è nelle loro mani La Generazione Z, composta dai giovani nati tra la metà degli anni ‘90 e il 2010, sta rapidamente emergendo come uno dei gruppi di consumatori più influenti e rilevanti dell’attuale panorama economico. È importante sottolineare che i GenZ rappresentano il 40% del mercato dei consumi, un dato che non può essere trascurato da aziende e studiosi di mercato. Ma cosa si aspettano i GenZ dalle aziende? La risposta sta nella creazione di comunità basate su interessi e valori condivisi. Questi giovani consumatori non si accontentano di un semplice prodotto o servizio, ma cercano un senso di appartenenza e connessione con le marche. Di conseguenza, le aziende devono impegnarsi attivamente nella condivisione di valori che vanno al di là del mero profitto. I numeri dello spreco d’acqua Il cattivo impiego dell’acqua è un problema di grande portata sia in Italia sia nel resto del mondo. Secondo un recente rapporto dell’Istat, ogni giorno si perdono ben 157 litri d’acqua per ogni abitante a causa del sistema di distribuzione obsoleto e deteriorato. Nello specifico, la quantità d’acqua persa durante la distribuzione corrisponde al 42,2% di quella immessa nelle condutture, risultando in una differenza di 3,4 miliardi di metri cubi tra quella immessa e quella effettivamente erogata. 11

12 Ferramenta People FPPERSONE IN PRIMA LINEA STEFANO GANDINI STARK Stefano Gandini è membro dell’azienda da 30 anni e attualmente ricopre il ruolo di assistenza tecnica. Ha iniziato la sua carriera in Stark come tecnico di produzione e, prima di assumere l’attuale incarico, ha lavorato nell’assistenza post-vendita. Tra i suoi principali obiettivi c’è il costante miglioramento della qualità del prodotto, rispondendo alle esigenze dei clienti. I suoi interessi personali includono l’apicoltura e la vita in campagna. VINCENZO STANCANELLI MILLA Da sempre in azienda di famiglia, prima con una posizione in logistica e, successivamente, nel reparto produzione, Vincenzo Stancanelli mira a far conoscere Milla, facendo crescere la sua immagine sia in Italia sia a livello internazionale. È un grande amante dello sport e della musica e ha un passato da batterista. MASSIMO VANNESCHI GUANTIFICIO SENESE Massimo Vanneschi è il titolare dell’azienda di famiglia, fondata nel 1978. Tramite varie forme pubblicitarie, come la comunicazione nel mondo dello sport e l’utilizzo dei social network, punta a far conoscere il marchio Logica Professional nei settori dell’abbigliamento, delle calzature, dei guanti da lavoro e dei dispositivi di protezione individuale. È un grande appassionato di auto d’epoca, nautica e ballo latino-americano. GIUSEPPE BATTAGLIA CALZATURIFICIO 5BI (BICAP) Nato nel 1980, Giuseppe Battaglia lavora in Bicap nelle vesti di Socio Titolare & Responsabile Commerciale Italia da 16 anni. I suoi obiettivi? Acquisire nuove quote di mercato nazionale e guadagnarsi la fiducia dei clienti per continuare la lunga tradizione calzaturiera cominciata tre generazioni fa da suo nonno, il fondatore. Si definisce una persona forte, tenace e capace di adattarsi al cambiamento. Il suo hobby è il calcio. s s s s

13 Ferramenta People FP PERSONE IN PRIMA LINEA SILVIA CHIAPPA C&C ARREDAMENTI METALLICI Silvia Chiappa ricopre in azienda il ruolo di responsabile commerciale GDS. C&C è una società familiare nata nel 1972. Ha festeggiato da poco 50 anni con un risultato eccezionale di fatturato grazie allo sviluppo di lavoro con alcune aziende leader GDO e GDS a livello europeo. Il suo punto forza è lo studio, la progettazione e la realizzazione di sistemi espositivi a misura del cliente che tengano conto del design, dell’incremento delle vendite e della sicurezza. ANTONIO MANGUSO HIDROSGROUP Antonio Manguso è un membro del team Hidrosgroup da 11 anni e si occupa delle attività relative al sito web e alla rete di vendita dell’azienda. La sua dedizione in Hidrosgroup è rivolta verso una costante crescita e apprendimento con l’obiettivo di ampliare le sue conoscenze e competenze sia a livello personale che professionale. Oltre al suo impegno lavorativo, Antonio coltiva diversi interessi tra cui i viaggi, il calcio e le serie televisive. STEFANO RUBIN GS INDUSTRY Stefano Rubin è amministratore delegato e direttore commerciale di GS INDUSTRY partecipando alla trasformazione di quella che era una realtà artigianale in uno dei principali player internazionali nella produzione di scaffalature leggere, medie e pesanti fino ai grandi impianti automatizzati. Automobili, sport e viaggi sono i suoi hobby che condivide con la sua famiglia, la vera passione della sua vita. MAURIZIO BRILLANTINO TECHNOMAX Maurizio Brillantino è un professionista con una solida esperienza aziendale di 26 anni in Technomax, dove svolge il ruolo di sales account manager per l’Italia. La sua carriera è iniziata come disegnatore meccanico, ma nel corso degli anni ha acquisito esperienza in vari settori dell’azienda, tra cui l’ufficio tecnico, l’ufficio acquisti e il reparto commerciale. Uno dei principali obiettivi come manager è il consolidamento del fatturato e la crescita aziendale. Tra i suoi hobby: trekking, l’amore per la montagna e il calcio da tavolo. s s s s

iFerr magazine SCOPRI LA NOSTRA DISTRIBUZIONE

16 iNews Un inverno ricco di novità con il catalogo Vinco Per la stagione 2023-2024 Vinco presenta il nuovo catalogo invernale con numerose novità di prodotto. In particolare, i prodotti stagionali per l’inverno, come la nuova gamma di stufe a gas, disponibili in diverse colorazioni e due modelli pieghevoli molto pratici, facili da montare e con il minimo ingombro di spazio. Un Patio Piramidale alimentato a gas, ideale per il riscaldamento delle aree esterne. I Termoventilatori Colour Line, per portare oltre al calore anche un po’ di colore negli ambienti domestici. La gamma degli Aspiracenere: dai modelli più capienti con bidone da 25 litri fino al modello portatile, con bidone da 4 litri. Infine, il Robot Aspirapolvere per la pulizia del pavimento in completa autonomia e due modelli di Cantinette Refrigeranti rispettivamente da 38 a 160 bottiglie per la casa oppure per la ristorazione. Franzini Annibale festeggia i 150 anni di attività Con un evento che si è svolto a Villa Spalletti Trivelli a Sant’Ilario (RE), Franzini Annibale ha celebrato il suo 150° anniversario. La serata si è aperta con un discorso tenuto da Francesco Franzini, A.D. della società, che ha messo al centro i collaboratori, la storia dell’azienda e i suoi obiettivi di dinamicità, esprimendo profonda gratitudine verso tutto il gruppo. L’importante avvenimento ha visto anche la partecipazione del Team Maurer con la moto Aprilia RS660 e una grande sorpresa è stata il video di Loris Capirossi, da anni testimonial Maurer. La celebrazione è stata resa ancora più speciale con la consegna della statua “Homo Faber” da parte dei rappresentanti di Unindustria Reggio Emilia ai vertici dell’azienda.

17 iNews Eurocuoio presenta la nuova sede operativa Eurocuoio annuncia l’apertura della nuova sede operativa in provincia di Napoli e ringrazia tutti i dipendenti, i clienti e i fornitori per il loro continuo supporto e impegno. L’idea di avviare i progetti è nata nel 2019, mentre i lavori sono iniziati nel 2020 per poi essere completati nell’anno corrente. L’iniziativa è stata portata avanti con la consapevolezza che in ambito aziendale la continua innovazione interna è necessaria, ma non sufficiente per promuovere un’immagine positiva dell’azienda e per incentivare i propri dipendenti. La struttura di Marigliano offre spazi moderni e funzionali, garantendo un ambiente confortevole e produttivo. FerNoi si aggiudica il Premio Innovazione SMAU 2023 Il Premio Innovazione Smau 2023, un importante riconoscimento assegnato ogni anno alle realtà che si sono distinte per progetti innovativi, è stato conferito al polo logistico FerNoi, situato a Pianopoli, in provincia di Catanzaro. Il centro di distribuzione si avvale di tecnologie di navigazione semiautomatica per i carrelli, magazzini verticali e un Warehouse Management System (WMS) che, oltre a garantire la totale tracciabilità dei prodotti, consente la supervisione delle attività in una logica centralizzata. Nel suo percorso di innovazione, l’azienda si è avvalsa della collaborazione dello studio Logicà di Bologna. Il nuovo polo è stato concepito con l’idea di utilizzare al meglio le nuove tecnologie rese disponibili dall’industria 4.0. Il polo FerNoi gestisce oltre 45.000 referenze, quasi 16.000 articoli di piccolissime dimensioni ed evade circa 400 ordini al giorno.

18 iNews Fervi: ricavi netti stabili e indebitamento netto in calo Il Consiglio di Amministrazione ha rivelato i dati preconsuntivi gestionali aggiornati al terzo trimestre 2023, confermando ricavi stabili e registrando un calo dell’indebitamento netto. I 41,7 milioni di euro di ricavi netti al 30 settembre 2023 confermano l’andamento positivo del gruppo che si mantiene su valori stabili e costanti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’indebitamento netto invece è diminuito abbassandosi dai 9,4 milioni di euro del 30 giugno 2023 agli 8,8 milioni di euro registrati al termine del terzo trimestre di quest’anno. “I risultati al 30 settembre confermano la solidità del gruppo in un momento in cui il mercato è in fase di contrazione a causa degli eventi geopolitici oltreché per effetto del riequilibrio delle scorte dopo la forte crescita del 2021-2022”, ha commentato Guido Greco, Amministratore Delegato FERVI Group. Il progetto Click To Paint di ICORIP Click To Paint è la piattaforma online dedicata ai rivenditori ICORIP, progettata per potenziare il loro marketing a livello locale. Questo sito web personalizzato offre la possibilità di vendere online strumenti di comunicazione avanzati, come chat interna, WhatsApp, Facebook Messenger e email, per agevolare l’interazione con la clientela locale e promuovere l’esperienza e la professionalità tipiche dei rivenditori ICORIP. La piattaforma viene fornita completa di tutti i prodotti ICORIP e il rivenditore potrà aggiungere in autonomia tutti gli articoli che desidera. La gestione della piattaforma è totalmente autonoma, senza commissioni richieste da ICORIP e il rivenditore può conservare i contatti raccolti sul suo sito web. Per saperne di più, scannerizza il QR Code.

19 iNews/in vetrina Flexlite, la linea di calzature antinfortunistiche di Albatros L’ultima innovazione di Albatros, uno dei marchi prodotti da ISM, si chiama “Flexlite”, la nuova serie di calzature antinfortunistiche che comprende sei diversi modelli, appositamente ideati per il settore industriale e assemblaggio. Tutti sono dotati di un puntale in fibra di vetro e una protezione contro la penetrazione FAP® flessibile per impedire lesioni dovute alla caduta di oggetti o a oggetti appuntiti. A seconda del modello, la tomaia è realizzata in resistente microfibra o in pelle nabuk di alta qualità che non è solo robusta, ma anche esteticamente gradevole. La suola è il pezzo forte delle calzature antinfortunistiche “Flexlite”, che inoltre convincono per caratteristiche aggiuntive che migliorano ulteriormente il comfort di calzata, come il supporto per tallone e arco plantare (heel & arch support) che offre al piede una stabilità e un’aderenza ottimali. Utility Diadora celebra i 25 anni e festeggia con il modello Pioneer Nel corso dell’ultima edizione di A+A di Dusseldorf, Utility ha presentato Pioneer, una calzatura da lavoro celebrativa dei suoi primi 25 anni di attività. La nuova calzatura è Made in Italy e racchiude in un’unica scarpa da lavoro i materiali e le tecnologie che hanno distinto Utility negli anni, tra queste: Net Breathing System by Geox Airbox, fori di ventilazione laterali visibili che assicurano la massima traspirazione del piede e Dia-tex, l’esclusiva membrana impermeabile sottile e traspirante progettata dall’azienda per garantire un ambiente asciutto e confortevole. Con questo progetto, inoltre, Utility conferma il sodalizio con Vibram: il battistrada di Pioneer, infatti, è stato realizzato con la tecnologia Vibram Traction Lug, un design specifico studiato dai lab Vibram per amplificare stabilità e trazione. La tridimensionalità del tassello è arricchita da specifiche scanalature e inserti in gomma di piccole dimensioni disposti lungo le pareti laterali.

20 iNews/in vetrina Irritec tra le “Best Managed Companies” italiane di Deloitte Irritec, uno tra i principali produttori mondiali nel settore dell’irrigazione di precisione, si è aggiudicato nuovamente il “Best Managed Companies” Award, il premio per le eccellenze imprenditoriali del Made in Italy promosso da Deloitte Private, con la partecipazione di Altis Graduate School of Sustainable Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, EliteGruppo Euronext e Piccola Industria di Confindustria. Valutate sui parametri di “Strategia”, “Competenze e Innovazione”, “Impegno e Cultura Aziendale”, “Governance e Misurazione delle Performance”, “Corporate Social Responsibility”, “Internazionalizzazione e Filiera”, le aziende di quest’anno sono state selezionate da una giuria di esperti composta da: Fabio Antoldi, professore ordinario di Strategia aziendale presso Altis Università Cattolica del Sacro Cuore; Renato Goretta, membro del Consiglio di Presidenza Nazionale della Piccola Industria di Confindustria; Marta Testi, CEO di Elite-Gruppo Euronext. DFL, torna il premio “Start UP Evolution” DFL Gruppo Lamura torna anche quest’anno a sostenere i giovani talenti e le loro idee. Dalla volontà dei figli Carol, Pasquale e Francesco nasce infatti nel 2018 il premio “Start UP Evolution”, dedicato alla memoria di Giuseppe Lamura (detto Pinuccio), imprenditore e fondatore della DFL. L’obiettivo di questo riconoscimento è aiutare le giovani idee imprenditoriali a diventare realtà. “Transizione ecologica”, “green economy”, “sostenibilità”, sono argomenti di estrema attualità e le nuove generazioni sono sempre più attente e sensibili su questi temi. Proprio per questo motivo, il progetto acquisisce quest’anno una connotazione “più green” e darà visibilità a tutte quelle idee in grado di parlare di futuro sostenibile e di lasciare un’impronta green nel nostro presente.

22 iCommerciali Piemonte vs Scenari CHE COSA 1 Andamento dei negozi di ferramenta 2 Principali criticità rispetto al passato - cambiamenti nel consumatore 3 Servizi richiesti oggi dai negozianti 1 I negozi di ferramenta stanno affrontando una situazione piuttosto complessa. Hanno sperimentato un calo dell’attività rispetto agli anni precedenti, soprattutto rispetto al periodo della pandemia. Tuttavia, al fine di rimanere competitivi, molti di questi negozi stanno ora ampliando la loro offerta di servizi e diversificando il proprio business. Questa diversificazione può includere investimenti nei settori della sicurezza e della decorazione. Inoltre, alcuni clienti stanno iniziando a esplorare l’e-commerce, ma i risultati finora non sono stati molto confortanti, probabilmente a causa delle condizioni generali del mercato. Il calo delle vendite potrebbe essere attribuito al fatto che il mercato si sta gradualmente stabilizzando sui livelli precedenti alla pandemia. Inoltre, l’incertezza economica attuale sta influenzando le decisioni di acquisto dei consumatori. 2 Sicuramente, il settore della ferramenta deve accelerare il processo di digitalizzazione, ovvero integrare la vendita tradizionale, che rimane fondamentale, con il commercio online. L’apertura di nuovi canali di vendita consente di espandere l’attività e raggiungere nuovi consumatori. 3 Attualmente, per i consumatori, trovare un prodotto è diventato sempre più semplice, soprattutto con l’espansione del mercato online. È proprio per questo motivo che i nostri clienti richiedono sempre di più la figura del grossista, in grado di soddisfarli rapidamente. La disponibilità immediata, la tempestività nella consegna e il supporto post-vendita sono essenziali per rimanere competitivi sul mercato. Dobbiamo rappresentare un punto di riferimento professionale e competente, in grado di aiutare i rivenditori a crescere. 4 Nella mia area alcuni punti vendita hanno subito un’evoluzione significativa grazie al ricambio generazionale, che ha portato a un miglioramento del layout espositivo al fine di creare uno store più moderno e funzionale. È stato dimostrato che una presentazione accurata dei prodotti genera una risposta positiva da parte dei clienti. Le nuove generazioni hanno introdotto la tecnologia nei negozi, contribuendo all’ottimizzazione e alla velocizzazione di numerosi processi. 5 Sono ottimista riguardo al futuro, anche se riconosco che ci sono alcune sfide da affrontare, in particolare per quanto riguarda la disponibilità economica dei consumatori, la quale può influire sulla diminuzione del traffico nei negozi. Questa situazione può essere attribuita in parte al costo della vita che sta mettendo pressione sui nostri clienti, ma credo che con impegno e innovazione, possiamo superare queste sfide e creare opportunità favorevoli per tutti. MAURO FERRARI Agente per Machieraldo per il Piemonte (zona Canavese)

23 Faccia a faccia Veneto e opportunità ABBIAMO CHIESTO? 4 Ricambio generazionale all’interno dei punti vendita 5 Previsioni per la fine del 2023 e inizio 2024 1 Sono uno dei titolari di Ambra Snc, un’agenzia che opera principalmente nella regione del Veneto. I negozi con cui collaboriamo godono di una robusta salute, in parte grazie al bonus di efficientamento energetico che ha rafforzato il settore delle ferramenta, considerato parte integrante del sistema distributivo. Nonostante il Covid abbia colpito duramente molti settori, le ferramenta sono rimaste relativamente indenni e hanno addirittura visto un aumento significativo nei loro fatturati. Questa situazione ha consentito a molti di investire e di sviluppare nuove opportunità e servizi per i clienti, mettendo un’enfasi sempre maggiore sull’esposizione e sulla qualità dei prodotti offerti. 2 Una delle principali sfide emergenti riguarda il cambiamento nelle modalità di vendita. Fino a poco tempo fa, gran parte di quest’ultima avveniva direttamente al banco. Tuttavia, il mercato si sta evolvendo rapidamente, specialmente con l’emergere di nuove generazioni di clienti. La vendita al banco rimane ancora un aspetto cruciale, ma è fondamentale adattarsi ai tempi. È importante iniziare a considerare l’opzione della vendita online. Il successo sta nel creare un equilibrio tra la vendita online e quella tradizionale. 3 Le aziende che rappresentiamo si distinguono per l’offerta di servizi di altissima qualità. Il nostro impegno principale, nei confronti dei nostri clienti, è la loro totale soddisfazione, che includa un’assistenza post-vendita impeccabile. 4 I giovani che stanno entrando nel mondo del lavoro portano una prospettiva fresca e innovativa. Mi auguro che le generazioni più anziane siano aperte a dare fiducia ai giovani, consentendo loro di esprimere il loro potenziale e mettendo a disposizione la loro preziosa esperienza e collaborazione. 5 La situazione generale non è delle più semplici, a causa di una profonda instabilità economica e politica, che avrà inevitabilmente delle conseguenze. Tuttavia, ho fiducia nel fatto che il nostro settore sia costantemente vibrante e ricco di opportunità e innovazioni. È vero che ci potrebbero essere momenti di difficoltà, ma il nostro mercato è dinamico e dimostrerà la sua capacità di adattamento anche in situazioni complesse. GIANCARLO TURETTA Agente per Friulsider, Milwaukee TTI, Sicutool, Lavor, Abac Compressori e Ism Heinrich Krämer Gmbh & Co. Kg per il Veneto

iVip iFerr: Ripercorriamo i vari passaggi che hanno portato dalla nascita all’affermazione dell’azienda Anfuso? Giuseppe Anfuso: La storia della nostra realtà ha inizio negli anni Venti, nel centro della città di Catania, per opera di mio nonno Giuseppe, che aprì un negozio per commercializzare materiale ferroso e soprattutto bilance, in un’epoca in cui tutto si vendeva a peso. Dopo la seconda guerra mondiale le stesse bilance spopolarono e l’attività fece segnare una crescita continua. Nel 1961 mio padre Emanuele, dopo essersi laureato in Giurisprudenza, prese le redini del punto vendita, trasformandolo e ampliando il core business ai prodotti per la ferramenta e l’edilizia. Nel 1974 la ditta Anfuso è passata dalla vendita al dettaglio a quella all’ingrosso, si è trasferita a Misterbianco ed è stata creata una rete vendita operativa nella zona del catanese e in diverse altre aree della Sicilia. Nel 1986 si ha il passaggio da ditta individuale a Società per Azioni e lo spostamento a Motta Sant’Anastasia, dove sono stati costruiti altri magazzini e dove ha sede la società. Oggi mio padre è presidente del CDA, io e mio fratello siamo amministratori delegati e mio figlio Emanuele è responsabile acquisti. Un altro passaggio importante risale al 2005 quando abbiamo costruito un magazzino di 10.000 mq nel Centro Commerciale all’Ingrosso di Catania, che utilizziamo esclusivamente per lo stoccaggio dei materiali d’importazione. Le solide radici familiari, unite a una visione imprenditoriale vocata alla crescita, guidano l’attività dell’intraprendente grossista siciliano. La parola all’amministratore delegato Giuseppe Anfuso che spiega come l’attenzione al cliente e la capacità di farsi sempre trovare pronti in qualsiasi circostanza siano il motore dell’azienda. 26

27 Emanuele Anfuso: protagonista in Sicilia e non solo iFerr: Può spiegarci i pilastri della vostra azienda e che ruolo hanno per voi gli eventi fieristici B2B? G.A.: Io sono entrato in azienda nel 1994 dopo gli studi in Economia e Commercio, oggi mi occupo della parte amministrativa e gestisco i nostri 20 agenti dal punto di vista comportamentale, trasmettendo loro i nostri principi di famiglia. Più che di pilastri aziendali parlerei degli insegnamenti di mio padre. Parliamo quindi di precisione, correttezza, umiltà con cui affrontare dialogo con il cliente, tentando di dargli le informazioni necessarie per il suo specifico negozio. Ogni cliente, infatti, ha delle esigenze diverse e ha necessità di un consiglio differente. Forzarlo all’acquisto non rientra nelle nostre linee guida. Con la clientela instauriamo un rapporto personale molto forte. Noi ancora vorremo operare con la stretta di mano. Come aree geografiche presidiamo l’intera Sicilia e la Calabria - in cui puntiamo a crescere in maniera significativa - oltre alla Sardegna. Parlando invece del 2023 che volge al termine, il nostro obiettivo è di continuare a fare bene ciò che facciamo, mantenendo nel tempo ii pilastri rafforzati nel tempo da mio padre e crescendo ma sempre con prudenza. L’ingresso in azienda della quarta generazione, inoltre, ci porta a programmare operazioni di marketing diverse, tra cui anche la partecipazione a eventi fieristici B2B che sono occasioni importanti per dare messaggi al cliente. SicilFerr 2023, ad esempio, a cui abbiamo partecipato per la prima volta, ne è stata la dimostrazione. La location è stata premiante, abbiamo utilizzato uno stand personalizzato che ha impattato molto sui visitatori, che nei due giorni di manifestazione hanno potuto incontrarci in un clima più che piacevole e capire tutti i plus della nostra azienda. iFerr: Qual è lo stato dell’arte e quali sono le principali opportunità del mercato della ferramenta, dell’utensileria e del fai da te? G.A.: Il mercato in generale, e quello della ferramenta in particolare, ha passato periodi inflazionistici, crisi petrolifere, aumenti delle materie prime e molto altro, ma ha sempre tenuto. Oggi ovviamente la situazione è più complessa rispetto al recente passato quando il mercato permetteva al grossista di comprare qualsiasi cosa e di rivenderla in tempi rapidi. Bisogna avere maggiore prudenza, però sempre mantenendo lo spirito imprenditoriale e senza spaventarsi. I problemi inflazionistici, l’aumento dello scontrino medio e la crisi israeliana sono questioni attualissime ma l’importante è non farsi trovare impreparati per quando la situazione economica sarà migliorata. In questo contesto noi diamo alla clientela le soluzioni per vendere prodotti con più margine, così da poter superare al meglio i momenti di difficoltà. Restiamo poi più che convinti che lo sviluppo di un’attività e il superamento delle difficoltà siano legati alla cultura e alla preparazione della dirigenza. Commercializzare prodotti di ferramenta non è così semplice, bisogna continuare a studiare e ad aggiornarsi. Giuseppe Anfuso

30 Nico Trotta In Primo Piano Tendenze, SFIDE e trasformazioni

31 Nico Trotta il Traditional Retail verso un futuro resiliente e competitivo. iFerr Magazine lo ha incontrato per approfondire la sua visione su questo canale. Quali sono le esperienze, le competenze e le skill che ha maturato nel suo percorso professionale e personale all’interno del mercato della ferramenta? I 15 anni come marketing manager di un’azienda leader mondiale nel settore cleaning e gardening mi hanno consentito di conoscere a fondo - tra i vari canali - anche quello del Traditional Retail, che nel nostro Paese è ben radicato non soltanto a livello territoriale, ma anche culturale. Al di là del rapporto di amicizia e collaborazione con molti imprenditori nel settore ferramenta, l’esperienza svolta mi ha permesso di ideare e attuare nel canale operazioni promozionali innovative che hanno restituito risultati sorprendenti in termini commerciali, ma anche di cultura: di fatto, aver contribuito all’introduzione dell’idropulitrice nel canale ferramenta - di per sé associato soprattutto ad altre categorie merceologiche- è per me motivo di grande orgoglio. Ciò che ha reso il mio lavoro più avvincente è stato l’aver potuto tracciare, assieme alle strategie di marketing e commerciali, anche i programmi di formazione, con centinaia di giornate di affiancamento realizzate a favore di addetti alla vendita ed esercenti. Un’immersione totale nella realtà operativa di centinaia di negozi - dal Nord al Sud dell’Italia, isole comprese- che ha inciso e non poco nel consolidare il mio know-how professionale. Qual è oggi la sua opinione sull’andamento del mercato nel comparto della ferramenta? Partiamo da un assunto: in termini numerici il volume dei punti vendita dal 2005 a oggi si è ridotto, ma quelli che hanno resistito sono in crescita in termini di fatturato. Inoltre, cresceranno ancora avvalendosi delle opportunità offerte dall’ecommerce e da azioni mirate su un pubblico che conoscono di persona. Sta di fatto che i dati parlano chiaro: 11,3 miliardi come dato aggregato nel 2022, con una crescita del 6% sul 2021, attestano come il canale, grazie alla maggiore dinamicità acquisita, sia diventato nel tempo anche più solido, mostrando margini di crescita importanti che non mi sorprendono affatto. Anche il Da Polti fino a Kärcher, con un trascorso in Avon, Nico Trotta ha vissuto da protagonista la transizione dal mercato tradizionale fino all’e-commerce in settori strategici della distribuzione, quali Consumer Electronic, Eldom e DIY, arrivando a ricoprire la carica di Marketing & Communication Manager in coordinamento con l’Head Quarter delle realtà in cui ha operato. Predisposto all’analisi ed acuto osservatore, è convinto che la digitalizzazione dei processi, con la progressiva implementazione di market-place e soluzioni e-commerce, guideranno In un’intervista esclusiva, Nico Trotta - una lunga carriera in posizioni apicali all’interno di note aziende nazionali e multinazionali - fa il punto sullo stato del settore ferramenta, tracciando scenari e future evoluzioni. >

32 Nel solco di quanto già sviluppato da molte insegne della GDS, soprattutto nel settore del consumer electronics, la ferramenta - mi riferisco ovviamente agli store più ampi e strutturati - può sviluppare accordi con operatori di delivery, al fine di implementare un servizio di consegna rapida a domicilio. Il canale a mio avviso può porsi sempre di più come centro di competenza del proprio settore, sviluppando l’aspetto della consulenza che, necessariamente, dovrebbe tradursi nel tempo in assistenza sull’uso dei prodotti, per arrivare - magari tramite fornitori esterni parte del network- a servizi avanzati di installazione e manutenzione. A che punto è oggi la digitalizzazione nel comparto della ferramenta? Siamo forse un po’ in ritardo, soprattutto rispetto a Paesi come la Germania, dove però il giro d’affari è superiore. A fronte della disponibilità e accessibilità delle tecnologie, ciò che ha sicuramente aiutato negli ultimi anni è stato il passaggio generazionale nella gestione del negozio, laddove c’è stato a favore di nuove generazioni di imprenditori. Il ruolo della consulenza, in questo senso, può far tanto e non è raro imbattersi in imprenditori che credono nello sviluppo digitale del proprio business e si affidano a professionisti esterni per essere guidati in questo processo di evoluzione virtuosa. Quali previsioni può tracciare per i primi mesi del 2024? Proveniamo da un periodo florido di crescita continua, avendo passato brillantemente il periodo Covid, valorizzando gli insegnamenti di quel passaggio critico. Storicamente, il Traditional Retail si è dimostrato essere un settore in salute e resiliente alle trasformazioni, grazie anche alla visione del nostro tessuto imprenditoriale. L’innovazione tecnologica, in termini gestionali ma anche di prodotto - penso ad esempio allo sviluppo degli attrezzi a batteria -, può fornire ulteriore linfa al settore, generando condizioni di crescita anche per il prossimo anno. Possiamo guardare dunque al futuro con fiducia a patto, però, di continuare a sperimentare ed accogliere nuovi modi, tecniche o strumenti per stare sul mercato, intercettando e, se possibile, anticipando le esigenze sempre più mutevoli della clientela. comparto gardening, solitamente meno vivace, ha offerto una crescita importante, segno di un canale ben assestato e consolidato che può reggere con resilienza l’impatto della concorrenza delle grandi insegne GDO e GDS. Quali sono le principali criticità che sono emerse o stanno emergendo rispetto al passato? Parlavamo di e-commerce, a mio avviso, la sfida più cruciale che il canale si sia trovato a dover affrontare negli ultimi anni. L’ha vinta, rinforzandosi ulteriormente se è vero come è vero che oggi il 35% dei punti vendita cresce anche per merito di market place o piattaforme proprietarie, riuscendo a produrre da questo canale oltre i 15% del proprio fatturato, con ulteriori margini di crescita. La sfida ulteriore, a mio avviso, sarà quella di avvalersi dell’e-commerce come mezzo per guadagnare nuovi clienti, raggiungendo aree e territori limitrofi - ma non necessariamente - che il negozio normalmente non serve. Quali sono le principali evoluzioni che stanno avvenendo nella distribuzione del mercato delle ferramenta? L’integrazione con l’e-commerce - laddove avvenuta - ha inciso positivamente anche nell’evoluzione del negozio fisico, con l’installazione dei primi locker per il ritiro di prodotti ordinati online, o dei cosiddetti click&drive. Nella mia precedente esperienza professionale, eravamo stati antesignani nell’introduzione nelle ferramenta dei primi display interattivi ma soprattutto - altra ragione di orgoglio - degli shop in shop, un centro di competenza e comunicazione per le categorie merceologiche più particolari. Il prossimo step, a mio avviso, dovrebbe andare nell’introduzione di programmi di CRM: se è vero che il canale ferramenta conosce personalmente la propria clientela, è anche vero che la relazione personale - in quanto non foriera di dati e informazioni misurabili - non è più sufficiente a sostenere la crescita del business. Il negozio fisico, così come i grandi operatori online, deve essere in grado di raggiungere la propria clientela anche fuori dal negozio, con offerte e promozioni mirate al cross ed up selling. I moderni software rendono l’attuazione di queste strategie alla portata di tutti. Quali sono oggi i servizi che il negozio di ferramenta deve offrire alla propria clientela? In Primo Piano Nico Trotta

36 iFocus Viridex ha adottato l’automazione nel 2017 a causa della crescente necessità di spazi di stoccaggio. Oggi l’azienda si dedica a espandere la produzione, mantenendo un servizio multicanale e preservando il core business tradizionale. Il recente impianto inaugurato, dotato di 40.000 nuovi contenitori e 61 robot, mira a migliorare il processo di raccolta e a ridurre i costi di gestione. Viridex, infatti, punta a sfruttare i benefici di questo progetto entro la fine dell’anno. iFerr magazine ha incontrato l’amministratore Carlo Vinciguerra. iFerr: Viridex è un’azienda che ha sempre creduto nell’innovazione, investendo in impianti all’avanguardia. Nel 2017 ha, infatti, Viridex, azienda da sempre all’avanguardia, ha da poco inaugurato un nuovo impianto dotato di 40.000 nuovi contenitori e 61 robot, che mira a migliorare il processo di raccolta e a ridurre i costi di gestione. L’intervista all’amministratore Carlo Vinciguerra. Innovazione, CRESCITA e automazione

37 Carlo Vinciguerra deciso di dare una svolta alla vostra logistica, affacciandovi al mondo dell’automazione. Potete parlarcene? Carlo Vinciguerra: Abbiamo iniziato a crederci poiché non avevamo un’alternativa migliore. Diciamo che abbiamo fatto di necessità virtù, spinti dalla necessità di reperire spazi di stoccaggio che erano diventati davvero insufficienti per i nostri obiettivi commerciali. Abbiamo così cominciato ad analizzare le soluzioni disponibili sul mercato. Poi l’appetito è venuto mangiando. iFerr: I risultati ottenuti vi stanno dando ragione: la strada da perseguire è quella di una continua evoluzione. In quale direzione state investendo oggi? C.V.: Gli ottimi risultati ottenuti sono stati il frutto di molte componenti, e sarebbe riduttivo ed ingeneroso imputare tutto il successo ai nuovi impianti. Direi che quest’ultimi ci hanno permesso di esprimere quanto di buono avevamo già in pancia. I nuovi investimenti sono mirati ad accrescere la produzione e la produttività aziendale e, al contempo, a offrire un servizio multicanale, senza perdere di vista il nostro core business sul tradizionale. iFerr: Nell’estate scorsa, avete inaugurato il nuovo impianto, che comporta l’impiego di altri 40.000 bins, che si aggiungeranno ai 10.000 già in uso, insieme a 61 nuovi robot, per un totale di 75. Potete illustrarci questo nuovo progetto? C.V.: Il progetto è nato con l’obiettivo di ampliare il picking dello sfuso riducendone, per quanto possibile, i costi per la sua gestione. Per realizzare l’obiettivo avevamo bisogno di molte locazioni, un sistema di picking ultra-veloce ed un altrettanto rapido sistema di confezionamento. Crediamo di esserci riusciti, ma alla fine contano i fatti. Per fine anno dovremmo essere pronti a coglierne pienamente i vantaggi. iFerr: Uno dei vostri claim è “Investiamo ancora in automazione per offrire servizi esclusivi”: quali sono quelli che offrite oggi al canale della ferramenta? C.V.: Sicuramente la consegna giornaliera con presa dell’ordine fino alle 18. Ma un servizio è esclusivo solo quando sei l’unico in grado di proporlo, e devo dire che abbiamo concorrenti che non ci stanno a guardare. In ogni caso, lavoriamo ed investiamo per mantenere e migliorare queste unicità. iFerr: Quali altri novità potete anticiparci sul 2024 di Viridex? C.V.: Questo potrà essere il tema del prossimo articolo. Vi lascio però con la certezza che presenteremo qualcosa di unico.

BETA: sempre 40 Eventi insieme ad Alessandro Ciceri, direttore commerciale e marketing di Beta Italia, fare gli onori di casa, presentando i plus delle importanti novità. I VALORI GUIDA Nel 2023 oltre il 3% del fatturato di Gruppo Beta è stato dedicato all’incoraggiamento dell’innovazione. Questo impegno ha portato a una sorprendente incidenza delle innovazioni di prodotto, pari al 10%, un risultato che è diventato la pietra angolare del successo dell’azienda. “La costante ricerca di soluzioni all’avanguardia per venire incontro alle esigenze dei professionisti e la capacità di innovare anche in mercati all’apparenza statici – commenta Roberto Ciceri La strategia di crescita tramite acquisizioni e gli studi di prodotto continuano a premiare il Gruppo Beta, azienda simbolo del made in Italy che da 100 anni è protagonista del mercato. Lo speciale anniversario è stata anche l’occasione per lanciare due nuovi prodotti destinati a solleticare l’entusiasmo dei professionisti della meccanica, della manutenzione industriale e dell’autoriparazione: la chiave dinamometrica Beta 666 Zero-Reset e la linea d’arredo officina Beta RSC50. Alla conferenza stampa tenutasi di recente presso la suggestiva Sala Caschi della storica sede di Sovico (MB) era presente anche la redazione di iFerr. Ed è spettato a Roberto Ciceri, presidente e amministratore delegato del Gruppo Beta, Illustre esempio di eccellenza dell’industria manifatturiera italiana, Gruppo Beta ha scelto di celebrare al meglio il primo secolo di attività lanciando due prodotti innovativi, frutto di investimenti significativi e costanti in Ricerca e Sviluppo. un passo avanti da 100 anni

41 Gruppo Beta ricerca sia la strada da percorrere per migliorare costantemente, sono moltissime, infatti, le nuove referenze che vengono lanciate ogni anno. Sono particolarmente orgoglioso del grande lavoro fatto – spiega Alessandro Ciceri – sulla nostra nuova chiave dinamometrica Zero-Reset, studiata, sviluppata e prodotta interamente nel nostro stabilimento di Sovico. Sono passati circa due anni dalla fase di progettazione alla sua realizzazione, ma solo con un simile impegno e con questa dedizione e passione possiamo garantire il livello di eccellenza che da sempre caratterizza il nostro brand”. ARREDO OFFICINA RSC50, VERSATILE E PERSONALIZZABILE L’arredo officina RSC50 di Beta Utensili si distingue per la sua raffinatezza nelle finiture e per l’attenzione ai dettagli: ogni componente è stato progettato con cura per garantire prestazioni ottimali e durabilità nel tempo. Ciò che rende la linea RSC50 veramente speciale è il mix vincente di versatilità, efficienza e flessibilità che offre. Ogni pezzo di arredo è progettato per adattarsi perfettamente a qualsiasi officina o ambiente professionale, consentendo agli utilizzatori di massimizzare la loro produttività e garantire prestazioni ottimali in ogni situazione. - sono le leve dello sviluppo strategico del nostro Gruppo. Ritengo che gli investimenti in R&S siano non solo un’opportunità per crescere, ma anche una responsabilità per un Gruppo come il nostro che da ormai 100 anni si distingue per l’eccellenza dei propri prodotti. Il nostro Dipartimento Tecnico e R&S, il nostro laboratorio Qualità e il nostro Dyna Lab con le loro 34 persone sono la testimonianza concreta di quanto impegno mettiamo ogni giorno a garanzia della qualità dei prodotti”. BETA 666 ZERO-RESET, LA CHIAVE DINAMOMETRICA “RIVOLUZIONARIA” Progettata con l’obiettivo di rivoluzionare il serraggio controllato di viti e bulloni, la chiave dinamometrica Beta 666 Zero-Reset è fornisce precisione, durata e affidabilità senza pari, tutto senza l’ingombrante necessità di scaricarla alla fine di ogni utilizzo. La caratteristica distintiva di questa chiave, infatti, è proprio la sua capacità di garantire il numero di cicli di serraggio richiesti dalla normativa, senza dover essere scaricata manualmente alla fine di ogni operazione. Gli operatori possono lavorare con sicurezza e tranquillità, sapendo che la chiave manterrà costantemente le specifiche di taratura, rispettando i requisiti delle normative vigenti. “Da sempre in Beta crediamo che la

44 SicilFerr 2023 OLTRE le aspettative La terza edizione di SicilFerr, la rinomata fiera dedicata a ferramenta, utensileria e fai da te, ha superato ogni previsione, accogliendo oltre 7.000 visitatori e 130 espositori. L’evento ha evidenziato il dinamismo del settore e il ruolo chiave della Sicilia come punto di riferimento nel Sud Italia. Eventi PARTNER ORGANIZZATO DA MEDIA PARTNER iFerr magazine magazine magazine

PALERMO 10,47% MESSINA 6,98% ENNA 4,74% SIRACUSA 4,64% RAGUSA 3,72% CATANIA 33,80% CALTANISSETTA 4,37% AGRIGENTO 5,69% TRAPANI 2,70% 45 Con grande entusiasmo e successo si è svolta dal 21 al 22 ottobre la terza edizione di SicilFerr, la prestigiosa fiera dedicata ai settori ferramenta, utensileria e fai da te, organizzata sotto l’egida di Ma.Mu. L’evento, promosso a pieni voti, ha visto la partecipazione attiva di 130 espositori nazionali e internazionali. L’atmosfera pulsante della fiera ha accolto oltre 7.000 visitatori provenienti dalla Sicilia e dal Sud Italia, creando un’importante piattaforma di scambio e networking per i professionisti del settore. Ha contribuito al successo della manifestazione anche la nuova location: il moderno padiglione C1 di SiciliaFiera, l’hub fieristico che ha come obiettivo quello di rendere la Sicilia una regione ponte per tutto il Mediterraneo. “SicilFerr 2023 non solo ha rimarcato il ruolo strategico e trainante della > VISITATORI TOTALI SicilFerr 2023 SicilFerr 2023 77,11% 11,09% 7,4% 4,4% Sicilia Altro Campania Calabria

46 regione Sicilia per l’intera filiera della ferramenta, ma ha anche evidenziato come questo mercato sia sempre pronto a rinnovarsi e a trovare nuovi slanci”, ha affermato Sebastian Galimberti, ideatore di SicilFerr e titolare di Ma.Mu. UN PUBBLICO VARIEGATO: I NUMERI DI SICILFERR La varietà dei partecipanti ha contribuito a rendere SicilFerr un evento ricco di opportunità e novità. L’entusiasmo palpabile nell’aria, unito alla diversità dei partecipanti, ha contribuito a rendere l’evento un crocevia vibrante di opportunità commerciali e di connessioni proficue. La distribuzione dei Eventi WORKSHOP E MOMENTI FORMATIVI ESCLUSIVI LA CHALLENGE LISHI ITALIA TRIONFA A SICILFERR 2023 Due giorni intensi dedicati agli affari e alla formazione, arricchiti da workshop inediti concepiti su misura per i professionisti del settore. Durante questa due giorni di kermesse, i protagonisti sono stati Domenico Mazzarella e Raffaele Pesacane, entrambi coach professionisti certificati (AICP) di Business a Colori. Hanno inaugurato le mattinate di sabato e domenica con due workshop di grande rilevanza: “Le potenzialità del coaching: manager o leader” e “Le potenzialità del coaching: la comunicazione empatica”. Il programma formativo ha visto anche la partecipazione attiva di Max Catalano, responsabile di Workfortrade. Con il suo workshop dal titolo “Business Transformation: perché è importante per il successo delle aziende”, ha contribuito in modo significativo ad arricchire i contenuti proposti durante l’evento. SicilFerr 2023 ha accolto con grande successo un progetto innovativo che ha coinvolto tutti gli operatori nel campo della sicurezza. Questo entusiasmante evento, noto come la Challenge Lishi Italia, è stato promosso da International Chiave, con la collaborazione di Chiavi Expert e iFerr magazine. La Challenge Lishi Italia è una competizione dedicata all’apertura di cilindri auto, utilizzando gli strumenti di manipolazione noti come “lishi”, ampiamente riconosciuti nel settore. L’idea di questa stimolante sfida è nata dalla creatività di Sergio Bigoni e Gaspare Nobile. Dopo il successo immediato delle prime due edizioni, l’azienda e Chiavi Expert hanno scelto di presentare l’edizione 2023 della Challenge Lishi Italia proprio nella fiera B2B SicilFerr. Questo evento si è rivelato il palcoscenico ideale per mettere in mostra le eccezionali abilità dei locksmith nel mondo delle serrature e delle chiavi. La Challenge Lishi Italia 2023 ha messo alla prova la velocità e l’abilità dei locksmith nell’apertura di cilindri, spingendoli al limite con gli strumenti lishi. È stata un’opportunità unica per i professionisti della sicurezza per dimostrare le proprie competenze e sfidarsi in una competizione amichevole ma altamente competitiva. In occasione di SicilFerr è stato anche nominato il nuovo campione italiano per la “Challenge Lishi Italia 2023” che è Vincenzo Ballone. Già vincitore di tappa, ha sfidato, nella finalissima il pluricampione Davide Marini, sfilandogli il titolo con il tempo netto di 5 minuti su 3 cilindri.

47 70% 16% 10% 4% Punti vendita Agenti/ rappresentanti Produttori Espositori SicilFerr 2023, OLTRE 7.000 VISITATORI, DI CUI: un notevole 33,80% di visitatori provenienti da questa zona. Altre province che contribuiscono in modo sostanziale includono Enna con il 4,74%, Messina con il 6,98%, Palermo con il 10,47%, Ragusa con il 3,72%, Siracusa con il 4,64%, e Trapani con il 2,70%. Questi dati riflettono una partecipazione diffusa da tutte le province siciliane, evidenziando il richiamo di SicilFerr su scala regionale. Secondo l’analisi dei dati, inoltre, il 7,4% dei visitatori di SicilFerr è arrivato dalla Calabria, mentre un altro significativo 4,4% ha viaggiato dalla Campania. partecipanti è stata sorprendentemente variegata, con il 70% di punti vendita, il 4% di produttori, il 16% di agenti/rappresentanti e il restante 10% composto da espositori. Questo mix diversificato ha creato un ambiente ricco di scambi, dialoghi e sinergie commerciali che promettono di lasciare un’impronta duratura nel panorama economico locale. Un aspetto peculiare della fiera è stata l’attenzione dedicata alle famiglie, con l’area bambini che ha ospitato un totale di 129 bambini (2,51% del totale). Questo ha contribuito a creare un ambiente familiare e inclusivo, dimostrando l’impegno di SicilFerr nel coinvolgere un pubblico di tutte le età. Tra i visitatori erano presenti 2.500 ragioni sociali, tra cui produttori, punti vendita, distributori, agenti/rappresentanti e membri della stampa. Questa vasta rappresentanza ha consolidato SicilFerr come una vetrina completa e inclusiva del panorama industriale. SICILFERR: LA PRINCIPALE DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA DEI VISITATORI Analizzando attentamente le statistiche, emerge che la Sicilia contribuisce significativamente al totale dei visitatori, rappresentando il 77,11% dell’affluenza complessiva (vedi mappa a pagina 45). Approfondendo ulteriormente, è interessante notare la distribuzione geografica all’interno della Sicilia. La provincia di Agrigento contribuisce con il 5,69%, seguita da Caltanissetta con il 4,37%. Catania è la provincia più rappresentata, con SicilFerr 2023 iFerrnando, A SICILFERR TRA IMPEGNO, PASSIONE E LEGGEREZZA iFerrnando, la vivace mascotte di iFerr magazine, ha illuminato la scena della recente SicilFerr con il suo spirito contagioso e la sua passione per la comunicazione. La sua presenza alla kermesse siciliana è stata un trionfo, poiché si è dedicato a condurre interviste esclusive, dando voce agli operatori della ferramenta, del fai da te e del bricolage. I professionisti hanno trovato in iFerrnando un compagno appassionato, capace di mettere in luce le sfide quotidiane che affrontano con dedizione. Tuttavia, nonostante la serietà dell’approccio professionale, iFerrnando ha aggiunto un tocco di leggerezza e allegria, catturando momenti spensierati attraverso selfie con tutti gli appassionati presenti.

RkJQdWJsaXNoZXIy NjY4ODQx