aprile 2026 iFerr 57 www.iferr.com CDF “ABBIAMO SCELTO DI ESSERE PRESENTI ANCHE NEL 2026: RITENIAMO CHE SIA IMPORTANTE INCONTRARE DAL VIVO CLIENTI, PARTNER E OPERATORI DEL SETTORE, CONSOLIDANDO RELAZIONI GIÀ AVVIATE E APRENDONE DI NUOVE. RISPETTO AL 2024 NEL 2026 IL NOSTRO OBIETTIVO NON SARÀ VALORIZZARE UN SINGOLO MARCHIO, MA RACCONTARE CON MAGGIORE FORZA L’IDENTITÀ COMPLESSIVA DEL GRUPPO CDF” > Dopo il successo della partecipazione a SiFerr 2024, il Consorzio CDF si prepara a confermare la propria presenza anche nell’edizione 2026, con un approccio ancora più centrato sull’identità del gruppo. In questa intervista, Corrado Savio, general manager di CDF, racconta le ragioni della scelta di investire negli eventi di settore, i risultati raggiunti nel 2025, l’evoluzione del ruolo del consorzio nel mercato della ferramenta e le strategie future per rafforzare marchi, servizi e relazioni con soci e fornitori. Un’occasione per scoprire come CDF stia consolidando la propria posizione come partner strategico e punto di riferimento per la distribuzione moderna. iFerr: Dopo la partecipazione a SiFerr 2024, cosa vi ha spinto a confermare la vostra presenza anche nell’edizione 2026? Quali differenze vi aspettate rispetto alla precedente esperienza? Corrado Savio: La partecipazione a SiFerr 2024 ci ha confermato il valore concreto di un appuntamento capace di riunire tutta la filiera della ferramenta in un contesto orientato al business. Per questo abbiamo scelto di essere presenti anche nel 2026: riteniamo che sia importante incontrare dal vivo clienti, partner e operatori del settore, consolidando relazioni già avviate e aprendone di nuove. Rispetto al 2024 nel 2026 il nostro obiettivo non sarà valorizzare un singolo marchio, ma raccontare con maggiore forza l’identità complessiva del Gruppo CDF: una realtà costruita sull’esperienza di Ferrari, Machieraldo e Vianello, tre aziende storiche unite da una visione comune della distribuzione. iFerr: Quali sono le principali motivazioni che guidano oggi il CDF nel partecipare a eventi di settore come SiFerr, e quali aspettative avete in termini di networking, visibilità e sviluppo commerciale? C.S.: Per CDF, partecipare a eventi come SiFerr significa presidiare un momento chiave di confronto con il mercato. Operiamo in un settore in continua evoluzione, dove assortimento, conformità normativa, servizio e velocità di risposta fanno sempre più la differenza. Essere presenti in fiera ci permette di mostrare non solo i nostri prodotti e i nostri marchi, ma soprattutto il valore del nostro modello: acquisti centralizzati, competenze tecniche, supporto ai soci e una presenza territoriale capillare su tutto il mercato italiano. Sul fronte del networking, ci aspettiamo incontri qualificati con fornitori, distributori, buyer e professionisti del comparto; sul fronte della visibilità, vogliamo rafforzare il posizionamento di CDF come interlocutore solido e affidabile; sul piano commerciale, eventi come SiFerr sono un’occasione per sviluppare nuove opportunità, leggere meglio i trend del settore e trasformare il confronto diretto in relazioni di valore. iFerr: Guardando al 2025, quali risultati ritenete più significativi per il Consorzio, sia in
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