102 iFerr settembre 2026 www.iferr.com iPartner Può renderlo più informato, veloce ed efficace, mettendo a disposizione storico, disponibilità, compatibilità e informazioni tecniche. Per il distributore, la stessa logica consente di anticipare i riordini e suggerire soluzioni complementari, trasformando i dati in un supporto concreto alla vendita. L’AI NON SOSTITUISCE IL BANCO L’AI non è un robot che sposta scatoloni in magazzino, ma un collaboratore che riduce il lavoro ripetitivo e restituisce tempo alle persone. Nella quotidianità può aiutare a stabilire quanto e quando riordinare un prodotto, generare rapidamente schede e descrizioni per cataloghi con migliaia di codici e recuperare al banco o al telefono schede tecniche, compatibilità e alternative a un articolo esaurito. Il risultato è liberare tempo dalle attività meccaniche per dedicarlo al rapporto con il cliente e al consiglio. IL PRIMO VALORE? MAGAZZINO E VENDITE Per il settore, il valore dell’AI non è distribuito in modo uniforme. Il primo ambito è la gestione del magazzino e la previsione della domanda, perché è qui che il capitale rischia maggiormente di rimanere immobilizzato. Un comparto con migliaia di referenze e forti stagionalità paga infatti due volte gli errori: quando resta senza il prodotto giusto e quando accumula scorte ferme. Incrociando ordini passati, picchi stagionali e tempi di consegna,
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