iFerr 137 - Anno 2026

14 iFerr settembre 2026 www.iferr.com iCommerciali 1 Da diversi anni il mio canale di riferimento è quello tradizionale: ferramenta, utensilerie, magazzini edili, grossisti di ferramenta e specialisti di antinfortunistica. In questi settori, a parte l’antinfortunistica che registra ancora notevoli performance, il mercato riflette inevitabilmente la complessa situazione mondiale e l’elevato aumento dei costi di benzina, gasolio, riscaldamento, elettricità ecc…Per questo non può che essere un’annata difficile per tutti, con un impatto importante sugli acquisti dei clienti finali. Tra i segmenti più penalizzati troviamo sicuramente l’edilizia, che subisce anche le conseguenze della fine dei bonus e degli incentivi ricevuti negli scorsi anni. 2 Prima di rappresentare Sparco e Hyundai, miei principali marchi attuali, ho lavorato 15 anni per Stanley Black & Decker. Ho quindi un’esperienza lunga e consolidata, che mi dà modo di confrontare il mercato di oggi con quello del passato. Negli ultimi anni si osserva una sofferenza delle ferramenta medio-piccole, che subiscono maggiormente l’impatto dell’e-commerce e la concorrenza di competitor di dimensioni maggiori e più organizzati. Chi però è stato in grado di strutturarsi, è riuscito a mantenere, e perfino a incrementare, i fatturati. Parliamo, per esempio, di negozi che si sono dotati di agenti per le forniture industriali o che hanno attivato un proprio sito per vendere online, evolvendosi in base ai tempi e alle esigenze attuali. 3 C’è sempre una richiesta di consegne veloci e una selezione del fornitore più rapido ed efficiente nel post-vendita. Il livello di servizio proposto è di sicuro un elemento fondamentale, specie per gli elettroutensili. Risulta inoltre fondamentale la conoscenza tecnica e la formazione degli addetti vendita sui prodotti. 4 Questo tema rientra in parte in quello che dicevo prima sul rinnovo e la modernizzazione delle ferramenta tradizionali. I negozi che si sono evoluti sono spesso quelli che hanno vissuto il passaggio generazionale, con l’ingresso in azienda di risorse giovani che hanno riorganizzato l’attività. 5 Non è semplice. Nel settore c’è molto pessimismo, soprattutto in Piemonte, dove bisogna considerare l’aggravante del trend negativo dell’automotive, un fattore che incide molto sull’andamento del nostro mercato. Personalmente continuo a essere fiducioso e sperare che, se il Governo interverrà concretamente nella riduzione dei costi, con qualche incentivazione come ha fatto nel recente passato, si possa ritornare a livelli di normalità. CHE COSA Andamento dei negozi di ferramenta Principali criticità rispetto al passato Servizi richiesti oggi dai negozianti 1 2 3 MARCO ARFINENGO, agente Sparco e Hyundai per Piemonte e Valle d’Aosta PIÙ PA L’AGENTE

RkJQdWJsaXNoZXIy NjY4ODQx