iFerr 137 - Anno 2026

28 iFerr settembre 2026 www.iferr.com iFocus ISEO Ultimate Access Technologies > iFerr: Uno dei punti di forza di Libra X è il retrofit senza cablaggi. Quanto conta rendere le tecnologie smart accessibili anche per edifici esistenti? A.P.: È un aspetto molto importante per il mercato. Le nuove costruzioni in Italia sono una frazione minima del patrimonio immobiliare quindi se un’installazione richiede opere murarie o un impianto elettrico dedicato, esclude in partenza la maggioranza dei potenziali clienti. Libra X è progettato per sostituire, nelle configurazioni compatibili, cilindri a profilo europeo EN 1303 e DIN 18252 senza toccare la porta, abbassando perciò la barriera d’ingresso per il cliente finale, ma anche per il rivenditore e il tecnico che installa la serratura. iFerr: ISEO parla di integrazione tra meccanica di precisione ed elettronica intelligente. Quale ruolo avranno connettività e controllo remoto nell’evoluzione della sicurezza? A.P.: Per decenni la sicurezza di una serratura si è misurata quasi solo sulla resistenza allo scasso. Oggi quella componente resta necessaria ma non è più sufficiente: sia l’utente consumer sia quello professionale vogliono gestire gli accessi digitalmente, con visibilità su chi è entrato, quando, da quale varco, e avere anche la possibilità di aggiungere o revocare un accesso senza cambiare la serratura o duplicare le chiavi. La connettività non è quindi un accessorio, ne è parte integrante. In ISEO distinguiamo tra le funzioni fondamentali della serratura e i servizi evoluti abilitati dalla connessione; in particolare l’autenticazione della credenziale e l’apertura sono gestibili anche in locale senza Internet. La gestione remota multi-sede, il monitoraggio e le funzioni di amministrazione possono essere supportate da infrastrutture cloud, come servizi aggiuntivi che ampliano le possibilità di controllo. Questo principio guida l’R&D di ISEO, perché crediamo che la connettività debba aumentare la flessibilità e la visibilità nella gestione degli accessi, ma non compromettendo i requisiti fondamentali di sicurezza e affidabilità di una serratura. iFerr: Quale ruolo avranno ferramenta, distributori e installatori nell’accelerare l’adozione delle soluzioni connesse da parte dell’utente privato? Come cambia il rapporto produttore-canale? A.P.: Sono tre ruoli distinti ed egualmente necessari. Il distributore garantisce disponibilità e velocità, in particolare su un prodotto connesso, dove firmware e configurazioni cambiano più spesso che su un cilindro meccanico. Il canale ferramenta è un punto di contatto importante con il cliente finale, che qui decide cosa acquistare. A questi retailer spetta il ruolo di spiegare i vantaggi di una soluzione connessa rispetto a una meccanica e fornire la consulenza nella scelta, oltre a garantire spesso l’installazione, fase che, nelle soluzioni connesse, comprende anche l’abbinamento delle credenziali, la configurazione dell’app e la spiegazione del funzionamento all’utente. Il rapporto produttore-canale si sta quindi spostando da una logica transazionale a una di servizio continuativo su tutti e tre i livelli: formazione tecnica e diagnostica per l’installatore, supporto commerciale e formativo per la ferramenta, pianificazione e continuità di fornitura per il distributore. “LA FAMIGLIA DEI CILINDRI CONNESSI RAPPRESENTA PER ISEO UN’INTEGRAZIONE E UN’EVOLUZIONE DELL’OFFERTA DEDICATA AI CILINDRI MECCANICI, IN RISPOSTA A UNA DOMANDA CRESCENTE DI SOLUZIONI CHE PERMETTONO DI INTEGRARE SICUREZZA, CONTROLLO E MAGGIORE FLESSIBILITÀ”

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