iProtagonisti ottobre 2026 iFerr 117 www.iferr.com automaticamente più conveniente, così come una produzione fotovoltaica abbondante perde parte del proprio vantaggio se i consumi si concentrano soprattutto nelle ore senza sole. Anche l’accumulo può entrare nel progetto quando si vuole spostare verso la sera una parte dell’energia prodotta durante il giorno, ma non rappresenta un passaggio obbligato; in molti casi il primo obiettivo è coordinare produzione e carichi, programmando il funzionamento nelle fasce in cui il fotovoltaico può fornire il contributo maggiore. LA CLIMATIZZAZIONE DIVENTA ENERGIA Per installatori e rivenditori, la climatizzazione sta quindi uscendo dalla logica del semplice apparecchio stagionale e sta entrando nel progetto energetico della casa. V-TAC LED ITALIA riunisce nella sezione Climatizzazione soluzioni dedicate a esigenze differenti, all’interno di un’offerta che comprende anche fotovoltaico e sistemi di accumulo. La riduzione del ricorso al gas non segue uno schema identico in tutte le abitazioni, perché dipende dalle caratteristiche dell’edificio e dal modo in cui viene utilizzata l’energia; quando però fabbisogno termico, produzione solare e funzionamento del climatizzatore vengono valutati insieme, il fotovoltaico può contribuire in modo più diretto alla gestione dei consumi domestici durante tutto l’anno. riscaldamento invernale. Se parte dell’elettricità necessaria arriva dal fotovoltaico, una quota dei consumi può essere coperta dall’energia prodotta sul tetto proprio mentre l’impianto solare sta lavorando. ENEA sottolinea l’utilità di coordinare la climatizzazione con le ore di maggiore produzione fotovoltaica: è il principio dell’autoconsumo, per cui utilizzare l’energia mentre viene prodotta riduce la quantità da prelevare dalla rete. V-TAC LED ITALIA approfondisce il tema nell’articolo “Autoconsumo fotovoltaico: come aumentare l’energia usata direttamente in casa”. Su questa logica si inseriscono i climatizzatori solari Deye distribuiti da V-TAC LED ITALIA. La gamma comprende il Monosplit Solar AC/DC da 12.000 BTU, circa 3,5 kW, il modello da 18.000 BTU, circa 5,0 kW e quello da 24.000 BTU, circa 7,0 kW. Tutti utilizzano refrigerante R32, tecnologia Full DC Inverter, funzionano sia in raffrescamento sia in riscaldamento e prevedono la gestione tramite Wi-Fi. QUANDO IL SOLE ALIMENTA IL COMFORT L’elemento distintivo è l’architettura Solar AC/DC: l’unità esterna integra un MPPT e può utilizzare direttamente l’energia proveniente dai moduli fotovoltaici in corrente continua, affiancandola all’alimentazione dalla rete. Nelle ore di sole il sistema privilegia quindi l’energia disponibile dai pannelli e ricorre alla rete quando questa non è sufficiente, senza richiedere necessariamente una batteria o un inverter fotovoltaico esterno dedicato alla climatizzazione. Il condizionatore diventa così parte di una configurazione pensata per sfruttare subito la produzione solare. EFFICIENZA, TRA CONSUMI E PRODUZIONE Il vantaggio economico dipende dalle condizioni reali dell’abitazione, perché orientamento e potenza dei moduli, isolamento dell’edificio, temperature esterne, ore di utilizzo e corretto dimensionamento della macchina incidono sulla quantità di energia acquistata dalla rete e su quella che può essere utilizzata direttamente. Una macchina sovradimensionata non è
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