iFerr 138 - Speciale DPI

12 iFerr ottobre 2026 www.iferr.com SPECIALE iFerr: Come nasce Anka e quale visione ha ispirato questo progetto? Vincenzo Milani: Anka nasce da un’idea molto semplice: portare innovazione in un segmento di mercato rimasto praticamente immutato per molti anni. Gli stivali di sicurezza in poliuretano sono sempre stati progettati privilegiando la funzionalità, mentre il design è stato spesso considerato un aspetto secondario. Noi abbiamo voluto cambiare questa prospettiva. Crediamo che uno stivale di sicurezza possa essere non solo sicuro, performante e confortevole, ma anche esteticamente accattivante. Il nostro obiettivo è dimostrare che protezione, comfort ed estetica possono convivere nello stesso prodotto, senza compromessi. L’ideazione, il design e lo sviluppo del prodotto sono interamente italiani. Abbiamo voluto trasferire in questo settore la cultura italiana della calzatura, fatta di attenzione alle proporzioni, alla calzata, ai materiali e ai dettagli, aspetti che troppo spesso sono stati trascurati nel mondo degli stivali professionali. iFerr: In un mercato così competitivo, quali sono gli elementi che distinguono Anka? V.M.: Il nostro principale punto di forza è senza dubbio il design italiano. Abbiamo affrontato il progetto partendo non dal tradizionale stivale industriale, ma dalla forma e dalle proporzioni di una scarpa. Abbiamo studiato con attenzione ergonomia, linee e proporzioni per creare uno stivale dall’aspetto moderno e con una calzata molto più naturale rispetto ai prodotti tradizionali. Ogni dettaglio è stato progettato per trasmettere qualità e cura, trasformando uno stivale da semplice dispositivo di protezione individuale in un prodotto capace di rappresentare anche l’immagine dell’azienda e della persona che lo indossa. iFerr: Il design contribuisce anche a migliorare il comfort? V.M.: Assolutamente sì. Per noi design e comfort sono due concetti inseparabili. Uno dei problemi più comuni degli stivali tradizionali è il cosiddetto “scalzamento”: il piede tende a muoversi all’interno dello stivale, generando instabilità, rumore durante la camminata e, dopo molte ore di utilizzo, affaticamento e sfregamenti. Con Anka abbiamo lavorato proprio per risolvere questo problema. Lo stivale avvolge il piede in modo più naturale e accompagna il movimento del tallone durante la camminata, offrendo una sensazione molto simile a quella di una scarpa tecnica. Il risultato è una calzata più stabile, più precisa e un comfort decisamente superiore per chi trascorre l’intera giornata sul posto di lavoro. iFerr: Quali sono le principali scelte tecnologiche alla base della vostra gamma? V.M.: La qualità dei materiali rappresenta uno dei pilastri del progetto Anka. Per questo collaboriamo con BASF nello sviluppo delle nostre mescole in poliuretano a doppia densità, che garantiscono un eccellente equilibrio tra leggerezza, comfort e durata. Abbiamo inoltre investito molto nello sviluppo degli stampi, che ci consentono di realizzare diverse configurazioni partendo dalla stessa piattaforma produttiva: puntale in acciaio o in fibra di vetro, lamina antiperforazione metallica o tessile e differenti livelli di protezione per soddisfare le esigenze dei diversi settori applicativi. Per gli ambienti di lavoro più impegnativi abbiamo sviluppato anche modelli con suola PU-Gomma in collaborazione con Vibram, partner riconosciuto a livello mondiale per l’eccellenza delle proprie suole in termini di grip, durata e affidabilità.” Element Hub Vincenzo Milani, general manager “IL NOSTRO OBIETTIVO È DIMOSTRARE CHE PROTEZIONE, COMFORT ED ESTETICA POSSONO CONVIVERE NELLO STESSO PRODOTTO, SENZA COMPROMESSI”

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