UNO SPECIALE DI Allegato al N.138 Anno 2026 LA SICUREZZA INIZIA QUI
2 iFerr ottobre 2026 www.iferr.com SPECIALE La sicurezza sul lavoro è un’esigenza concreta per imprese, artigiani, manutentori e operatori di numerosi settori. Per le ferramenta è un’opportunità che va oltre la vendita di guanti e scarpe antinfortunistiche: significa proporre soluzioni adatte alle diverse attività. Secondo il Centro Studi di Assosistema Confindustria, il mercato italiano dei dispositivi di protezione individuale (DPI) valeva circa 1,9 miliardi di euro nel 2024, con previsioni per il 2025 sullo stesso ordine di grandezza. L’Italia rappresenta il 12,42% del mercato DPI dell’Unione europea. La composizione del mercato orienta acquisti ed esposizione: i guanti valgono il 30,1%, le calzature di siUn mercato italiano da circa 1,9 miliardi di euro, clienti sempre più attenti a comfort e prestazioni e norme tecniche in evoluzione. Per le ferramenta, i dispositivi di protezione individuale rappresentano una categoria da valorizzare con un’esposizione dedicata, un assortimento profondo e una consulenza competente. IL BUSINESS È SERVITO DPI,
ottobre 2026 iFerr 3 www.iferr.com alla manipolazione di sostanze chimiche o alla protezione dai tagli. Anche le calzature vanno scelte in base ai rischi, all’ambiente e al comfort. Il personale può chiedere quale attività verrà svolta, in quale ambiente e per quanto tempo sarà indossato il dispositivo, verificando rischi come urti, abrasioni, sostanze chimiche, rumore o cadute dall’alto. Così può illustrare caratteristiche e limiti dei prodotti più appropriati. Nelle forniture aziendali, la scelta dei DPI deve essere coerente con la valutazione dei rischi del datore di lavoro: il consiglio in negozio non la sostituisce, ma favorisce un acquisto consapevole. LE CATEGORIE DA PRESIDIARE I guanti sono una delle principali porte d’ingresso alla categoria: si acquistano spesso e sono disponibili in materiali, spessori e livelli di protezione diversi. Per valorizzarli, è meglio evitare un’esposizione indistinta: modelli per movimentazione, precisione e rischi specifici devono essere riconoscibili con cartelli, pittogrammi e indicazioni sintetiche. Le calzature antinfortunistiche richiedono una gestione attenta di taglie e varianti. La protezione va valutata in base ai rischi e alle indicazioni del fabbricante. Accanto ai modelli più richiesti, è utile prevedere alternative per esigenze professionali differenti e ricorrere a un catalogo aggiornato per gli articoli meno frequenti. Anche l’abbigliamento protettivo merita uno spazio riconoscibile: pantaloni, giacche, gilet ad alta visibilità e indumenti per rischi specifici non vanno confusi con il semplice abbigliamento da lavoro. Se un capo è commercializzato come DPI, occorre verificarne destinazione d’uso, prestazioni e documentazione tecnica. L’offerta può comprendere caschi, occhiali e visiere, protezioni dell’udito e dispositivi per le vie respiratorie. Tra i prodotti specialistici rientrano i dispositivi anticaduta guidati per linee di ancoraggio flessibili, usati nei sistemi contro le cadute dall’alto. Accompagnano l’operatore lungo una linea, generalmente una fune, e devono essere compatibili con essa e con gli altri componenti, secondo le istruzioni del fabbricante. Questi prodotti possono ampliare l’offerta per installatori, manutentori e imprese edili, purché accompagnati da informazioni chiare. Non tutte le ferramenta devono curezza il 24,9% e l’abbigliamento protettivo il 24,4%. Insieme, sono quasi quattro quinti del valore rilevato. L’assortimento va comunque calibrato sulla clientela e sulle attività del territorio. DALLA VENDITA ALLA CONSULENZA Chi acquista un DPI non cerca soltanto un prodotto a scaffale: vuole capire quale protezione sia adatta al lavoro da svolgere. La consulenza può differenziare la ferramenta da un acquisto basato solo sul prezzo. Un guanto per movimentare materiali, per esempio, non è necessariamente adatto a lavori di precisione, “LA SICUREZZA SUL LAVORO È UN’ESIGENZA CONCRETA PER IMPRESE, ARTIGIANI, MANUTENTORI E OPERATORI DI NUMEROSI SETTORI. PER LE FERRAMENTA È UN’OPPORTUNITÀ CHE VA OLTRE LA VENDITA DI GUANTI E SCARPE ANTINFORTUNISTICHE: SIGNIFICA PROPORRE SOLUZIONI ADATTE ALLE DIVERSE ATTIVITÀ”
4 iFerr ottobre 2026 www.iferr.com SPECIALE trattare ogni famiglia di DPI in profondità: cataloghi aggiornati e fornitori qualificati consentono di rispondere alle richieste specialistiche senza appesantire le scorte. UN’AREA DEDICATA, LEGGIBILE E BEN ORGANIZZATA La qualità dell’assortimento conta, ma anche la presentazione. Una zona DPI riconoscibile facilita l’orientamento e il confronto. Quando lo spazio lo consente, è consigliabile creare un’area dedicata, evitando di disperdere i dispositivi tra utensili, minuteria e articoli per il fai-da-te. L’esposizione può seguire la parte del corpo da proteggere — mani, piedi, occhi, udito, vie respiratorie, testa e corpo — oppure la tipologia di rischio, mantenendo una logica intuitiva. Cartelli, pittogrammi e schede sintetiche aiutano a distinguere i prodotti: quelli frequenti possono essere facilmente accessibili, mentre gli specialistici richiedono informazioni e supporto. È importante distinguere i DPI dai comuni accessori da lavoro: la classificazione deve corrispondere alla destinazione dichiarata e alla documentazione. DPI IN FERRAMENTA 10 strategie per valorizzare la categoria 1. AREA DEDICATA Uno spazio riconoscibile facilita l’individuazione dei dispositivi. 2. ESPOSIZIONE ORDINATA La suddivisione per tipologia di protezione semplifica la scelta. 3. ASSORTIMENTO PROFONDO La presenza di più modelli e livelli di protezione risponde a esigenze differenti. 4. DISPONIBILITÀ DELLE TAGLIE Una gamma completa di misure riduce le mancate vendite. 5. SPAZIO PROVA Un camerino attrezzato favorisce la scelta di calzature e abbigliamento da lavoro. 6. INFORMAZIONI CHIARE Cartellini, pittogrammi e schede tecniche rendono confrontabili le caratteristiche dei prodotti. 7. CONSULENZA COMPETENTE L’orientamento all’acquisto parte dall’attività svolta e dai rischi da affrontare. 8. COMFORT ED ERGONOMIA Vestibilità e praticità d’uso valorizzano le prestazioni dei dispositivi. 9. VENDITA COMPLEMENTARE La proposta di DPI compatibili tra loro contribuisce a completare la fornitura. 10. SERVIZIO CONTINUATIVO Disponibilità, riordini rapidi e assistenza favoriscono la fidelizzazione della clientela professionale. S/XL SALE
ottobre 2026 iFerr 5 www.iferr.com IL CAMERINO PER PROVARE SCARPE E ABBIGLIAMENTO Per calzature e indumenti, la possibilità di provare il prodotto migliora la scelta. Un piccolo camerino, o uno spazio riservato con specchio e seduta, permette di valutare vestibilità, libertà di movimento e comodità. Le taglie campione aiutano a verificare la calzata delle scarpe e, per l’abbigliamento, a individuare la misura corretta senza ostacolare i movimenti. Il servizio è utile per chi indossa i dispositivi molte ore al giorno. La prova deve rispettare le indicazioni igieniche, soprattutto per gli articoli a contatto con il viso, e non va confusa con una verifica tecnica della protezione. PROFONDITÀ DI ASSORTIMENTO E DISPONIBILITÀ DELLE TAGLIE Un assortimento ampio non è necessariamente efficace. La competitività dipende da una selezione coerente, dalla disponibilità delle referenze più richieste e dalla possibilità di reperire rapidamente quelle meno frequenti. Per i guanti servono diverse taglie, materiali e livelli di protezione; per le calzature, copertura delle misure più richieste e alternative per diverse attività. Nell’abbigliamento contano taglie, stagionalità, vestibilità e capi coordinati. L’analisi delle vendite aiuta a individuare articoli più richiesti, taglie mancanti e richieste inevase, limitando rotture di stock e immobilizzi. Per i prodotti specialistici, cataloghi aggiornati e fornitori affidabili ampliano l’offerta senza tenere ogni variante a scaffale; per le aziende possono servire ordini programmati e forniture ricorrenti. COMFORT E INNOVAZIONE: LA PROTEZIONE DEVE ESSERE UTILIZZABILE La prestazione protettiva è fondamentale, ma comfort ed ergonomia favoriscono l’uso corretto. Assosistema segnala un orientamento verso prodotti più confortevoli e tecnologicamente evoluti: materiali leggeri, buona vestibilità e sistemi di regolazione possono fare la differenza. Le tecnologie digitali sono inoltre al centro dell’attenzione della filiera. Per la ferramenta, l’innovazione è un’occasione di dialogo con il cliente: spiegare le differenze tra modelli, le prestazioni dichiarate e i limiti d’impiego aiuta a spostare la conversazione dal prezzo all’adeguatezza della protezione. LA SICUREZZA COME OPPORTUNITÀ PER LA FERRAMENTA Con un mercato italiano stimato in 1,9 miliardi di euro, i DPI sono una categoria importante per la distribuzione specializzata. Per coglierne le opportunità non basta aumentare le referenze: servono un’offerta ragionata, disponibilità dei prodotti più richiesti e uno spazio che renda riconoscibili le soluzioni. Area dedicata, spazio prova, assortimento mirato e personale preparato migliorano l’esperienza d’acquisto. Contano anche l’attenzione alla conformità e la capacità di capire quando occorre un supporto specialistico. La ferramenta può confermarsi un riferimento per professionisti e imprese del territorio: non soltanto un luogo in cui acquistare dispositivi, ma un punto vendita in cui trovare informazioni, disponibilità e un servizio all’altezza di un’esigenza fondamentale come la protezione delle persone sul lavoro. “PER LA FERRAMENTA, L’INNOVAZIONE È UN’OCCASIONE DI DIALOGO CON IL CLIENTE: SPIEGARE LE DIFFERENZE TRA MODELLI, LE PRESTAZIONI DICHIARATE E I LIMITI D’IMPIEGO AIUTA A SPOSTARE LA CONVERSAZIONE DAL PREZZO ALL’ADEGUATEZZA DELLA PROTEZIONE”
6 iFerr ottobre 2026 www.iferr.com SPECIALE iFerr: Quali sono le tendenze emergenti nel settore dei DPI e in che modo stanno influenzando le scelte d’assortimento delle ferramenta e dei rivenditori specializzati? Giuseppe Ficarra: Il settore dei DPI è sempre più orientato alla sicurezza dei lavoratori. Le ferramenta e i rivenditori specializzati tendono a diventare punti vendita multiservizio, ampliando l’assortimento per offrire ai clienti soluzioni complete anche nell’ambito della protezione individuale. Nel comparto delle calzature antinfortunistiche, accanto alla sicurezza cresce iFerr: Quali sono le tendenze emergenti nel settore dei DPI e in che modo stanno influenzando le scelte di assortimento delle ferramenta e dei rivenditori specializzati? Quali sono le principali novità che la vostra azienda presenta nel comparto dei DPI? Lorenzo Rollo: La tendenza più evidente del 2026 sia in termini di avanzamento tecnologico che, di conseguenza, di assortimento sui canali distributivi è stata senza dubbio il Supercritical Foaming. La 4Trust Giuseppe Ficarra, responsabile vendite e uno dei soci fondatori dell’azienda Diadora Utility Lorenzo Rollo, sales manager Italy l’attenzione per comfort, leggerezza e design. Le scarpe da lavoro si avvicinano sempre più al mondo lifestyle e fashion, spingendo le aziende a investire in tecnologie innovative e materiali di qualità. La proposta di Abarth si distingue per l’impiego di materiali di fascia medio-alta e per la combinazione di prestazioni tecniche ed estetica. Tra le caratteristiche delle calzature figurano puntali in fibra di vetro e alluminio, più leggeri rispetto al metallo tradizionale, e l’utilizzo di pelle Nabuk, che valorizza qualità e stile. Le prossime novità arriveranno da gennaio 2027, con il lancio di due nuovi modelli, uno dei quali particolarmente innovativo per forma e tecnologia costruttiva. L’obiettivo è offrire calzature capaci di coniugare protezione, qualità e design, rispondendo alle esigenze di un mercato sempre più attento anche all’aspetto estetico. diffusione repentina di questa tecnologia di espansione dell’intersuola, introdotta sul mercato safety proprio da Diadora Utility nel 2025 con la linea GLOVE HYPERFORM, oltre a confermare il nostro ruolo di first mover e punto di riferimento per l’innovazione sul mercato italiano, denota una costante attenzione da parte di utilizzatori e produttori nei confronti di caratteristiche come la leggerezza e l’ammortizzazione. Per questo motivo, grazie all’introduzione di materiali e processi che ereditiamo dal nostro DNA sportivo, nei prossimi mesi proseguiremo su questo solco con il lancio di nuovi prodotti che, come da tradizione Diadora Utility, contribuiranno all’avanzamento dell’intero mercato safety con notevoli benefici per i consumatori. “LE FERRAMENTA E I RIVENDITORI SPECIALIZZATI TENDONO A DIVENTARE PUNTI VENDITA MULTISERVIZIO, AMPLIANDO L’ASSORTIMENTO PER OFFRIRE AI CLIENTI SOLUZIONI COMPLETE ANCHE NELL’AMBITO DELLA PROTEZIONE INDIVIDUALE” “GRAZIE ALL’INTRODUZIONE DI MATERIALI E PROCESSI CHE EREDITIAMO DAL NOSTRO DNA SPORTIVO, NEI PROSSIMI MESI PROSEGUIREMO SU QUESTO SOLCO CON IL LANCIO DI NUOVI PRODOTTI”
ottobre 2026 iFerr 7 www.iferr.com iFerr: Quali sono le tendenze emergenti nel settore dei DPI e in che modo stanno influenzando le scelte d’assortimento delle ferramenta e dei rivenditori specializzati? Quali sono le principali novità che la vostra azienda presenta nel comparto dei DPI? David Beccati: Le tendenze emergenti nel settore dei DPI si concentrano principalmente su tre aspetti: sostenibilità, ergonomia e design. Cresce infatti l’attenzione verso l’impiego di materiali riciclati ed ecosostenibili nella produzione di tutte le tipologie di dispositivi di protezione individuale, in particolare guanti, abbigliamento e calzature da lavoro. Allo stesso tempo, gli operatori richiedono prodotti sempre Seba Protezione David Beccati, web marketing più leggeri e confortevoli, capaci di garantire la massima protezione senza compromessi in termini di sicurezza. Anche l’estetica assume un ruolo sempre più rilevante: i DPI, soprattutto per quanto riguarda l’abbigliamento e le calzature, non sono più considerati esclusivamente strumenti di protezione professionale, ma veri e propri capi d’abbigliamento, curati nel design e accattivanti nello stile. Questi trend influenzano le scelte di assortimento delle ferramenta e dei rivenditori specializzati, orientandoli verso prodotti in grado di coniugare elevate prestazioni di sicurezza, comfort, appeal estetico e ridotto impatto ambientale. Come Seba, stiamo indirizzando la nostra offerta verso soluzioni realizzate con materiali riciclati e attraverso processi sostenibili, rafforzando una proposta che già comprende diverse linee di guanti certificati OEKO-TEX. Ergonomia e design continuano inoltre a rappresentare due capisaldi della nostra strategia, con l’obiettivo di offrire prodotti funzionali, confortevoli e curati nell’estetica, senza mai perdere di vista la priorità assoluta: la sicurezza del lavoratore. “LE TENDENZE EMERGENTI NEL SETTORE DEI DPI SI CONCENTRANO PRINCIPALMENTE SU TRE ASPETTI: SOSTENIBILITÀ, ERGONOMIA E DESIGN”
8 iFerr ottobre 2026 www.iferr.com SPECIALE iFerr: Quali sono le tendenze emergenti nel settore dei DPI e in che modo stanno influenzando le scelte d’assortimento delle ferramenta e dei rivenditori specializzati? Domenico Esposito: Il settore dei DPI, in particolare calzature e abbigliamento da lavoro, è sempre più influenzato dalla costante ricerca di soluzioni sia innovative che dal look sportivo e distintivo. La scelta di assortimento dei DPI da parte di ferramenta e rivenditori specializzati ricade sempre più spesso su proposte che hanno argomentazioni tecnologicamente all’avanguardia, come materiali innovativi che garantiscono performance sempre più elevate, ma che al tempo stesso invoglino l’end-user non solo a sceglierle tra le diverse proposte, ma ad utilizzarle con piacere. iFerr: Quali sono le principali novità che la vostra azienda presenta nel comparto dei DPI? D.E.: È in questo contesto che abbiamo ideato una linea innovativa nei contenuti e decisamente apprezzata in termini di look: Nitrogenium, la cui suola è stata sviluppata utilizzando un innovativo composto in TPEE espanso con azoto in stato supercritico, una tecnologia derivata dall’industria aerospaziale e dallo sport ad alte prestazioni. In questa particolare condizione fisica, l’azoto penetra nella struttura del materiale creando una microcellulazione uniforme a celle chiuse che conferisce alla suola caratteristiche meccaniche superiori. Il risultato è una combinazione unica di resilienza, elasticità e leggerezza. La suola mantiene infatti inalterate le proprie prestazioni anche dopo continue compressioni e flessioni, recuperando rapidamente la forma originale e garantendo una risposta costante durante tutta la giornata lavorativa. La struttura espansa assorbe efficacemente gli impatti e restituisce energia ad ogni passo, contribuendo a ridurre l’affaticamento soprattutto sulle superfici più dure. La leggerezza rappresenta uno dei punti di forza più evidenti. Grazie alla tecnologia a espansione con azoto supercritico, il peso della suola viene significativamente ridotto senza compromettere resistenza e durata, offrendo un comfort percepibile fin dal primo utilizzo. A completare le prestazioni della calzatura interviene il battistrada in gomma nitrilica, progettato per garantire elevati livelli di aderenza, resistenza allo scivolamento e protezione dall’azione corrosiva degli idrocarburi, anche negli ambienti di lavoro più impegnativi. La nostra collezione abbigliamento è stata arricchita dalla linea ROADWEAR, dal look moderno e versatile, ispirata al mondo streetwear, ma perfetta per il lavoro. Questa linea unisce comfort, resistenza e praticità. I tessuti elasticizzati garantiscono libertà di movimento, mentre i materiali tecnici e gli inserti rinforzati assicurano durata nel tempo. Si compone di pantaloni, felpe e softshell progettati per offrire traspirabilità, comfort e prestazioni elevate in ogni situazione. iFerr: A quali nuove esigenze degli utilizzatori rispondono e quali elementi distintivi caratterizzano queste soluzioni? D.E.: Si tratta di prodotti estremamente performanti, che migliorano la qualità della vita dei lavoratori che devono indossare un DPI e ne rendono piacevole l’utilizzo. iFerr: In che modo i negozianti possono guidare il cliente nella scelta del DPI più adatto? Offrite strumenti o materiali di supporto, come schede tecniche, guide all’acquisto, totem informativi o QR code con approfondimenti tecnici? D.E.: Riteniamo che la formazione sia un fattore fondamentale, perché negozianti o addetti alla vendita sono non solo più efficaci, ma gratificati da una vendita che sta diventando sempre meno passiva. Noi offriamo un servizio costante di aggiornamento e informazione grazie alla forza vendita qualificata e un servizio di customer service efficiente. Non trascuriamo strumenti di supporto come totem pubblicitari con informazioni tecniche integrate, ampia disponibilità di materiale informativo come schede prodotto molto dettagliate. Cofra Domenico Esposito, direttore commerciale “ABBIAMO IDEATO UNA LINEA INNOVATIVA NEI CONTENUTI E DECISAMENTE APPREZZATA IN TERMINI DI LOOK”
10 iFerr ottobre 2026 www.iferr.com SPECIALE iFerr: Quali sono le tendenze emergenti nel settore dei DPI e in che modo stanno influenzando le scelte d’assortimento delle ferramenta e dei rivenditori specializzati? Leonardo Boscardin: Oggi il mondo dei DPI sta cambiando marcia: le persone non cercano più solo un prodotto “a norma” per evitare sanzioni, ma pretendono comfort, leggerezza, traspirabilità ed ergonomia. Un DPI pesante o scomodo finisce per non essere indossato, e questo i lavoratori e i responsabili della sicurezza lo sanno bene. Per le ferramenta e i rivenditori specializzati questo significa una cosa chiara: la corsa al prezzo più basso non paga più. I clienti chiedono soluzioni di qualità superiore e più versatili. L’assortimento a scaffale si sta quindi evolvendo verso prodotti “multirischio” e modulari, che permettono al negoziante di ottimizzare lo spazio e le giacenze, aumentando al contempo il valore medio della vendita e la fidelizzazione del cliente. iFerr: Quali sono le principali novità che la vostra azienda presenta nel comparto dei DPI? A quali nuove esigenze degli utilizzatori rispondono e quali elementi distintivi caratterizzano queste soluzioni? L.B.: Con le nostre ultime novità siamo andati dritti al cuore delle esigenze di chi lavora ogni giorno in cantiere o in fabbrica: • Elmetto PLATINIUM: è la nostra risposta concreta all’evoluzione della normativa EN 397. Con l’introduzione della classificazione Tipo 2, la protezione della testa supera il classico concetto di “urto dall’alto”: PLATINIUM garantisce una protezione multi-impatto completa (sommitale, frontale, laterale e posteriore) con un sottogola a ritenuta rinforzata. In pratica, offre la sicurezza e la stabilità tipiche degli elmetti da lavoro in quota senza rinunciare alla praticità d’uso quotidiana, ed è perfettamente integrabile con visiere e cuffie antirumore. • Gamma AIR (Baspa): in questa linea il focus è tutto su leggerezza e respirabilità. Che si tratti di facciali filtranti FFP o semimaschere, la gamma AIR abbatte la resistenza respiratoria. Questo significa che l’operatore non accumula calore e umidità all’interno della maschera, riuscendo a lavorarci per tutto il turno senza la tentazione di sfilarsela. iFerr: In che modo i negozianti possono guidare il cliente nella scelta del DPI più adatto? Offrite strumenti o materiali di supporto, come schede tecniche, guide all’acquisto, totem informativi o QR code con approfondimenti tecnici? L.B.: Per un negoziante, vendere un DPI non significa solo tirare giù una scatola dallo scaffale, ma fare una vera consulenza. Il segreto è guidare il cliente partendo da tre domande semplici: che lavoro devi fare (analisi del rischio)? Per quante ore lo indossi (comfort/fit)? E devi usarlo insieme ad altri accessori (compatibilità)? Noi di Delta Plus non lasciamo mai solo il rivenditore in questo processo. Per aiutarlo a trasformare il punto vendita in un centro di riferimento, offriamo un pacchetto completo di supporto, materiali per il punto vendita, schede e guide ai prodotti chiare, QR code sulle confezioni, ma soprattutto formazione sul campo per il personale di vendita, perché un banco preparato è la migliore garanzia di successo. Delta Plus Leonardo Boscardin, market unit manager Italia “PER UN NEGOZIANTE, VENDERE UN DPI NON SIGNIFICA SOLO TIRARE GIÙ UNA SCATOLA DALLO SCAFFALE, MA FARE UNA VERA CONSULENZA” ELMETTO PLATINIUM EN397:2025 TIPO 2
ottobre 2026 iFerr 11 www.iferr.com Platinium è l’elmetto premium di Delta Plus, progettato secondo la norma EN 397:2025 Tipo 2 per offrire protezione dagli impatti, comfort e modularità. Ispirato all’arrampicata, presenta un profilo compatto che amplia il campo visivo e una calotta in ABS, disponibile in versione ventilata o non ventilata. L’imbottitura in EPS favorisce una protezione omnidirezionale, mentre la copertura occipitale estesa migliora stabilità e aderenza. Il sottogola a 4 punti, con forza di rottura superiore a 500 N, assicura un’elevata ritenzione della calotta. Platinium protegge inoltre dagli impatti sulla sommità e sui lati del capo, dalla penetrazione e dalla caduta di oggetti. La modularità consente di integrare cuffie, visiere e lampade frontali, mentre tre regolatori di altezza garantiscono un adattamento preciso. SCOPRI DI PIÙ IMPATTO SULLA SOMMITÀ DEL CAPO: attenua l’energia di un oggetto da 5 kg in caduta da 1 m. IMPATTO LATERALE: attenua l’energia di un oggetto piatto da 5 kg che colpisce i lati dell’elmetto. PENETRAZIONE: blocca un oggetto appuntito da 1 kg senza contatto con la testa. RILASCIO CONTROLLATO DEL SOTTOGOLA: resiste fino a una soglia di 500 N e si sgancia in caso di carico critico. IMPATTO AD ALTA ENERGIA: migliora la resistenza all’impatto provocato dalla caduta di un oggetto da 5 kg. TEST DI SFILAMENTO: garantisce la massima ritenzione contro le forze di trazione anteriori e posteriori. DELTA PLUS SRL Via Vecchia Ferriera, 22 36100 VICENZA www.deltaplus.eu Ê Protezione certificata Conforme alla norma EN 397:2025 Tipo 2, Platinium protegge dagli impatti sulla sommità e sui lati del capo, oltre che da penetrazione e caduta di oggetti. Ë Stabilità e ritenzione L’imbottitura interna in EPS e la copertura occipitale estesa favoriscono una calzata stabile e confortevole. Il sottogola a 4 punti supera i 500 N di forza di rottura. Dati in sintesi Ì Calotta e visibilità La resistente calotta in ABS è disponibile nelle versioni ventilata e non ventilata. Il profilo compatto, ispirato all’arrampicata, massimizza il campo visivo verticale. Í Massima modularità Fessure laterali, quattro punti di fissaggio e ancoraggio frontale permettono di integrare cuffie, visiere e lampade frontali. Tre regolatori consentono un adattamento preciso alla testa. F CUSTECNICO
12 iFerr ottobre 2026 www.iferr.com SPECIALE iFerr: Come nasce Anka e quale visione ha ispirato questo progetto? Vincenzo Milani: Anka nasce da un’idea molto semplice: portare innovazione in un segmento di mercato rimasto praticamente immutato per molti anni. Gli stivali di sicurezza in poliuretano sono sempre stati progettati privilegiando la funzionalità, mentre il design è stato spesso considerato un aspetto secondario. Noi abbiamo voluto cambiare questa prospettiva. Crediamo che uno stivale di sicurezza possa essere non solo sicuro, performante e confortevole, ma anche esteticamente accattivante. Il nostro obiettivo è dimostrare che protezione, comfort ed estetica possono convivere nello stesso prodotto, senza compromessi. L’ideazione, il design e lo sviluppo del prodotto sono interamente italiani. Abbiamo voluto trasferire in questo settore la cultura italiana della calzatura, fatta di attenzione alle proporzioni, alla calzata, ai materiali e ai dettagli, aspetti che troppo spesso sono stati trascurati nel mondo degli stivali professionali. iFerr: In un mercato così competitivo, quali sono gli elementi che distinguono Anka? V.M.: Il nostro principale punto di forza è senza dubbio il design italiano. Abbiamo affrontato il progetto partendo non dal tradizionale stivale industriale, ma dalla forma e dalle proporzioni di una scarpa. Abbiamo studiato con attenzione ergonomia, linee e proporzioni per creare uno stivale dall’aspetto moderno e con una calzata molto più naturale rispetto ai prodotti tradizionali. Ogni dettaglio è stato progettato per trasmettere qualità e cura, trasformando uno stivale da semplice dispositivo di protezione individuale in un prodotto capace di rappresentare anche l’immagine dell’azienda e della persona che lo indossa. iFerr: Il design contribuisce anche a migliorare il comfort? V.M.: Assolutamente sì. Per noi design e comfort sono due concetti inseparabili. Uno dei problemi più comuni degli stivali tradizionali è il cosiddetto “scalzamento”: il piede tende a muoversi all’interno dello stivale, generando instabilità, rumore durante la camminata e, dopo molte ore di utilizzo, affaticamento e sfregamenti. Con Anka abbiamo lavorato proprio per risolvere questo problema. Lo stivale avvolge il piede in modo più naturale e accompagna il movimento del tallone durante la camminata, offrendo una sensazione molto simile a quella di una scarpa tecnica. Il risultato è una calzata più stabile, più precisa e un comfort decisamente superiore per chi trascorre l’intera giornata sul posto di lavoro. iFerr: Quali sono le principali scelte tecnologiche alla base della vostra gamma? V.M.: La qualità dei materiali rappresenta uno dei pilastri del progetto Anka. Per questo collaboriamo con BASF nello sviluppo delle nostre mescole in poliuretano a doppia densità, che garantiscono un eccellente equilibrio tra leggerezza, comfort e durata. Abbiamo inoltre investito molto nello sviluppo degli stampi, che ci consentono di realizzare diverse configurazioni partendo dalla stessa piattaforma produttiva: puntale in acciaio o in fibra di vetro, lamina antiperforazione metallica o tessile e differenti livelli di protezione per soddisfare le esigenze dei diversi settori applicativi. Per gli ambienti di lavoro più impegnativi abbiamo sviluppato anche modelli con suola PU-Gomma in collaborazione con Vibram, partner riconosciuto a livello mondiale per l’eccellenza delle proprie suole in termini di grip, durata e affidabilità.” Element Hub Vincenzo Milani, general manager “IL NOSTRO OBIETTIVO È DIMOSTRARE CHE PROTEZIONE, COMFORT ED ESTETICA POSSONO CONVIVERE NELLO STESSO PRODOTTO, SENZA COMPROMESSI”
ottobre 2026 iFerr 13 www.iferr.com Anka Pro Boots porta la protezione professionale a un nuovo livello con il Pro 909, uno stivale di sicurezza progettato per le condizioni più estreme. Il cuore del prodotto è la suola in gomma Vibram®️ , capace di resistere a temperature fino a 300°C, garantendo un’aderenza affidabile e prestazioni durature anche sulle superfici più impegnative. La costruzione senza cuciture assicura un’impermeabilità totale, mantenendo il piede asciutto e protetto durante l’intera giornata lavorativa, mentre il design ergonomico ProFlex si adatta alla forma naturale del piede per un comfort sicuro e costante. Element Hub Via Morimondo, 26, 20143 Milano https://elementhub.space/ F CUSTECNICO Dati in sintesi Ê Protezione estrema Anka Pro Boots Pro 909, lo stivale di sicurezza progettato per affrontare le condizioni di lavoro più impegnative, con suola Vibram® resistente fino a 300°C. Ë Comfort e sicurezza Pro 909 di Anka Pro Boots: impermeabile, ergonomico e resistente, con design ProFlex per un comfort costante anche durante le lunghe giornate di lavoro. Ì Prestazioni senza compromessi Suola in gomma Vibram®, costruzione senza cuciture e diverse configurazioni di puntale e lamina antiperforazione: il Pro 909 combina protezione e affidabilità. Í Per ogni esigenza professionale Disponibile con puntale in acciaio, fibra o senza puntale e con lamina antiperforazione in acciaio o non metallica, il Pro 909 si adatta alle diverse esigenze del luogo di lavoro. Î Robustezza a colori Giallo, nero e verde per il Pro 909 di Anka Pro Boots, uno stivale di sicurezza che unisce impermeabilità, stabilità e resistenza per affrontare anche gli ambienti più difficili. SUOLA VIBRAM® Resistente fino a 300°C. IMPERMEABILITÀ TOTALE Costruzione senza cuciture. DESIGN PROFLEX Ergonomia che segue la forma naturale del piede. PUNTALE Disponibile in acciaio, fibra o senza puntale. LAMINA ANTIPERFORAZIONE Disponibile in acciaio o materiale non metallico. ADERENZA E STABILITÀ Suola in gomma per le superfici più impegnative. COLORI DISPONIBILI Giallo, nero e verde.
14 iFerr ottobre 2026 www.iferr.com SPECIALE iFerr: Quali sono le tendenze emergenti nel settore dei DPI e in che modo stanno influenzando le scelte d’assortimento delle ferramenta e dei rivenditori specializzati? Enzo Scotto: La richiesta si è spostata verso calzature sempre più ergonomiche, flessibili e dotate di tecnologie ammortizzanti, capaci di ridurre lo stress fisico durante i lunghi turni di lavoro. Oggi, infatti, alla sicurezza si affiancano esigenze sempre più marcate di comfort, leggerezza e praticità. Anche il design delle scarpe da lavoro ricalca sempre più quello delle calzature sportive. L’utilizzo di tessuti tecnici traspiranti consente di unire una protezione rigorosa a un look più giovane e versatile. È una tendenza che riflette l’evoluzione del mercato e le aspettative di utilizzatori che non vogliono più scegliere tra sicurezza, benessere e estetica. In questo scenario, competere significa anche confrontarsi con una concorrenza internazionale molto agguerrita e con l’aumento dei costi delle materie prime. Lewer ha scelto di affrontare queste difficoltà senza rinunciare alla propria identità e alla qualità del prodotto, continuando a investire nel valore della manifattura italiana. iFerr: Quali sono le principali novità che la vostra azienda presenta nel comparto dei DPI? A quali nuove esigenze degli utilizzatori rispondono e quali elementi distintivi caratterizzano queste soluzioni? E.S.: Le principali novità firmate Lewer Srl ridefiniscono il concetto di sicurezza sul lavoro, puntando su collezioni all’avanguardia interamente realizzate in Italia. Per rispondere alle nuove esigenze degli utilizzatori, Lewer ha sviluppato collezioni focalizzate su brevetti esclusivi e sull’abbinamento di materiali di prima scelta, puntando su comfort, leggerezza e flessibilità. La nostra scelta è quella di non scendere a compromessi sulla qualità: ogni calzatura che esce dai nostri stabilimenti porta con sé l’eredità di un saper fare manifatturiero che unisce l’alta tecnologia alla cura artigianale del dettaglio. Proteggere i lavoratori, infatti, non è soltanto un obbligo normativo, ma una vera e propria missione per l’azienda. Per questo il prodotto nasce da una combinazione di ricerca, innovazione e attenzione alle esigenze concrete di chi lo utilizzerà. Il risultato è una calzatura capace di garantire protezione, ma anche di esprimere quel design e quella cura estetica che appartengono alla tradizione italiana. iFerr: In che modo i negozianti possono guidare il cliente nella scelta del DPI più adatto? Offrite strumenti o materiali di supporto, come schede tecniche, guide all’acquisto, totem informativi o QR code con approfondimenti tecnici? E.S.: Grazie alla nostra esperienza, affianchiamo il cliente per orientarlo con sicurezza verso la soluzione perfetta per le sue esigenze. Il ruolo del negoziante è fondamentale: deve poter comprendere le caratteristiche delle diverse calzature e tradurle nelle necessità specifiche del lavoratore, aiutandolo a individuare il prodotto più adatto. Per Lewer, mettere la sicurezza al centro significa anche valorizzare la qualità e l’affidabilità di ciò che viene proposto al cliente. È una responsabilità che nasce da un percorso fatto di orgoglio, ma anche di tanta fatica, soprattutto in un momento caratterizzato da incertezze economiche e da una forte pressione competitiva. Continuare a produrre in Italia rappresenta per noi una scelta precisa. Vedere professionisti di ogni settore camminare e lavorare sicuri grazie a un prodotto interamente pensato, progettato e realizzato nel nostro Paese trasforma la fatica quotidiana in orgoglio. La resistenza della manifattura italiana non è quindi soltanto una scelta commerciale, ma anche un atto di coraggio culturale a tutela del lavoro e della qualità del nostro Paese. Lewer Calzature Tecniche Enzo Scotto, responsabile commerciale “OGGI, INFATTI, ALLA SICUREZZA SI AFFIANCANO ESIGENZE SEMPRE PIÙ MARCATE DI COMFORT, LEGGEREZZA E PRATICITÀ”
ottobre 2026 iFerr 15 www.iferr.com Sicurezza, comfort e praticità caratterizzano Star e Rain di Lewer, due calzature antinfortunistiche per diverse esigenze professionali. Lewer Star S3S SR presenta una tomaia in tessuto tecnico resistente, allacciamento rapido, puntale in alluminio e lamina antiperforazione non metallica. La suola in PU/PU e la soletta anatomica Eva Light assicurano comfort e praticità. Disponibile dal 39 al 47. Lewer Rain S3S ESD FO SR combina tessuto tecnico e pelle, chiusura con filo d’acciaio e rotore, puntale in alluminio e lamina antiperforazione non metallica. Suola bidensità, fodera traspirante e soletta con inserto in gel completano il modello, conforme alla norma EN ISO 20345:2022+A1:2024. LEWER CALZATURE TECNICHE Contrada Bagni - 84020 Colliano (SA) – Italy info@lewer.it www.lewer.it Lewer Star S3S SR Ê Protezione e resistenza Tomaia in tessuto tecnico resistente allo strappo e all’abrasione, puntale in alluminio e lamina antiperforazione non metallica in tessuto HTC Insole. Ë Comfort e praticità Allacciamento rapido, suola in PU/PU e soletta Eva Light anatomica, forata e antibatterica. Disponibile nelle taglie d al 39 al 47. Dati in sintesi F CUSTECNICO STRUTTURA ROBUSTA Tomaia in tessuto tecnico e filato in nylon ad alta resistenza all’abrasione. LEWER RAIN S3S ESD FO SR LEWER STAR S3S SR AMMORTIZZAZIONE Suola in poliuretano bidensità e soletta con inserto in gel. Lewer Rain S3S ESD FO SR Ê Struttura e sicurezza Tomaia in tessuto tecnico e filato in nylon ad alta resistenza all’abrasione, puntale in alluminio e lamina antiperforazione non metallica. Conforme alla norma EN ISO 20345:2022+A1:2024. Ë Comfort e regolazione Chiusura con filo d’acciaio e rotore per una regolazione precisa, suola in poliuretano bidensità, fodera traspirante e soletta con inserto in gel. REGOLAZIONE PRECISA Chiusura con filo d’acciaio e rotore. SICUREZZA Puntale in alluminio e lamina antiperforazione non metallica. ALLACCIAMENTO RAPIDO Regolazione semplice e veloce. PROTEZIONE E COMFORT Fodera traspirante, tecnologia ESD e certificazione EN ISO 20345:2022+A1:2024. PROTEZIONE Puntale in alluminio e lamina antiperforazione non metallica. DESIGN SPORTIVO Linea dinamica, pensata per unire stile e funzionalità. TESSUTO TECNICO Resistente a strappi e abrasioni, per un uso quotidiano. COMFORT Suola PU/PU e soletta Eva Light anatomica, forata e antibatterica.
16 iFerr ottobre 2026 www.iferr.com SPECIALE iFerr: Quali sono le tendenze emergenti nel settore dei DPI e in che modo stanno influenzando le scelte d’assortimento delle ferramenta e dei rivenditori specializzati? Vincenzo Stancanelli: Il settore dei DPI sta evolvendo verso prodotti sempre più confortevoli, leggeri, semplici da utilizzare e specifici per le diverse esigenze di protezione. Questa tendenza è particolarmente evidente nella protezione delle vie respiratorie, dove l’utilizzatore ricerca soluzioni capaci di garantire sicurezza senza compromettere comfort, visibilità e libertà di movimento. Per ferramenta e rivenditori specializzati diventa quindi importante proporre un assortimento in grado di coprire esigenze differenti: dalla protezione quotidiana da polveri e aerosol fino alle applicazioni professionali che richiedono protezione da gas, vapori e particelle. Anche la semplicità di scelta assume un ruolo fondamentale: l’utilizzatore deve poter individuare facilmente il DPI più adatto in funzione dell’attività svolta. iFerr: Quali sono le principali novità che la vostra azienda presenta nel comparto dei DPI? A quali nuove esigenze degli utilizzatori rispondono e quali elementi distintivi caratterizzano queste soluzioni? V.S.: Tra le principali novità Milla ci sono il nuovo facciale filtrante 5002 FFA2P3R, pensato per la verniciatura e altre applicazioni professionali che richiedono protezione da gas, vapori e particelle, e la nuova pienofacciale 7100, particolarmente leggera e versatile, adatta a numerose attività professionali. A queste soluzioni si affiancano i nostri kit pronti all’uso, come quello con semimaschera Vulcano e filtri, studiati per rendere più semplice e immediata la scelta del DPI nel canale ferramenta. I filtri sono inoltre adattabili anche alla nuova 7100, offrendo maggiore flessibilità nella gestione della protezione. L’obiettivo è proporre non solo singoli prodotti, ma soluzioni complete, pratiche e facilmente comprensibili. iFerr: In che modo i negozianti possono guidare il cliente nella scelta del DPI più adatto? Offrite strumenti o materiali di supporto? V.S.: Il negoziante ha un ruolo fondamentale, soprattutto nella protezione delle vie respiratorie, dove la scelta del DPI deve essere collegata al rischio e all’attività svolta. Milla supporta il rivenditore su più fronti: immagini fotografiche, video illustrativi, schede tecniche e materiali informativi, oltre a un servizio post-vendita accessibile attraverso QR code, che rimandano alle informazioni tecniche dei prodotti e al nostro sito. Un ulteriore strumento è il blog Milla, dove pubblichiamo costantemente approfondimenti sulla protezione delle vie respiratorie, novità e aspetti tecnici. Vogliamo quindi accompagnare il prodotto con informazioni chiare e utili, affinché il cliente non acquisti semplicemente un DPI, ma possa comprendere quale protezione è più adatta alla propria attività e come utilizzarla correttamente. Milla Vincenzo Stancanelli, product manager “IL NEGOZIANTE HA UN RUOLO FONDAMENTALE, SOPRATTUTTO NELLA PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE, DOVE LA SCELTA DEL DPI DEVE ESSERE COLLEGATA AL RISCHIO E ALL’ATTIVITÀ SVOLTA”
ottobre 2026 iFerr 17 www.iferr.com Milla amplia la propria gamma con la 7100, una maschera pienofacciale di Classe 1 pensata anche per il canale ferramenta, per poter proporre una soluzione completa e versatile per le diverse esigenze di protezione respiratoria. Il punto di forza è la compatibilità con la stessa gamma di filtri a baionetta Milla utilizzata sulla semimaschera 2000 Vulcano. Un unico attacco, due dispositivi: la ferramenta può quindi offrire al proprio cliente la possibilità di scegliere tra semimaschera e pienofacciale, mantenendo la stessa famiglia di filtri. La 7100 si distingue inoltre per il design compatto ed ergonomico e per l’ingombro ridotto, caratteristiche che ne favoriscono l’utilizzo anche in condizioni operative dove spazio e libertà di movimento sono importanti. Milla C.da Saverino s.n.c.- c.p.60 94017 Regalbuto (En) www.millasrl.it Ê Leggera e confortevole – Solo 350 g di peso per un utilizzo più agevole e meno affaticante. Ë Protezione integrale – Protegge contemporaneamente le vie respiratorie e il viso, secondo la norma EN 136:1998 e il Regolamento UE 2016/425. Ì Ampio campo visivo – Il visore panoramico in policarbonato offre una visione chiara e senza ingombri della montatura. Í Massimo comfort sul viso – La morbida guarnizione in TPE si adatta al volto, favorendo comfort e stabilità durante l’utilizzo. Î Eccellente bilanciamento – Il doppio attacco rapido a baionetta distribuisce meglio il peso e migliora l’ergonomia. Ï Facile da indossare – La bardatura a quattro cinghie in gomma rende rapide e semplici applicazione e rimozione. Dati in sintesi F CUSTECNICO VISORE PANORAMICO Ampio schermo in policarbonato. Grazie alla tecnologia di sovrastampaggio il visore è privo di montatura. La lente assicura un’eccellente visibilità e un ampio campo visivo, garantendo all’utilizzatore una visione chiara e dettagliata in ogni situazione. ATTACCO Due raccordi rapidi a baionetta per un miglior bilanciamento del peso e una maggiore ergonomia della maschera. La maschera intera 7100 è compatibile con i filtri Milla Serie 2000 Baionetta e Serie 2500 Baionetta Compact. BARDATURA Testiera a quattro cinghie in gomma, che facilita l’applicazione e la rimozione della maschera, garantendo un’esperienza pratica e rapida per l’utente. GUARNIZIONE FACCIALE Realizzata in morbida gomma TPE, garantisce un comfort elevato e un’ottima adattabilità al viso, rendendola ideale per una vasta gamma di contesti d’uso.
18 iFerr ottobre 2026 www.iferr.com SPECIALE iFerr: Quali sono le tendenze emergenti nel settore dei DPI e in che modo stanno influenzando le scelte d’assortimento delle ferramenta e dei rivenditori specializzati? Matteo Tunioli: Il mercato italiano dei DPI, dopo il picco e il successivo riassestamento post-pandemia, si è stabilizzato su un valore intorno ai 2 miliardi di euro e torna a crescere in modo moderato, trainato più dai volumi che dai prezzi. Dentro questo quadro vediamo quattro tendenze chiare. La prima è la specializzazione per rischio e per mestiere: l’utilizzatore non cerca più “un guanto da lavoro”, ma il guanto giusto per la lamiera, per l’edilizia, per la manutenzione o per la chimica. Le marcature EN 388 (in particolare il livello di taglio ISO B–F), EN ISO 374 e EN 407 sono diventate un criterio di acquisto anche per l’artigiano, non solo per i buyer dell’industria. La seconda è il comfort come condizione per l’uso reale: un DPI scomodo resta nel cassetto. Filati più sottili ad alta resistenza, spalmature traspiranti, una gamma di taglie più ampia con modelli pensati anche per le mani femminili e calzature più leggere sono oggi decisivi. A questo si aggiunge il tema dello stress termico: le estati sempre più calde e i protocolli sul rischio climatico hanno aumentato la domanda di soluzioni traspiranti e raffrescanti. La terza è la sostenibilità: materiali riciclati, packaging ridotto, prodotti a minor impatto e maggiore durata. Anche in ferramenta crescono i clienti che la chiedono, soprattutto le aziende che devono rendicontarla lungo la filiera. La quarta è la pressione delle importazioni a basso costo, che spinge il rivenditore a distinguersi con prodotti certificati e con competenza, più che sul solo prezzo. Per la ferramenta e il rivenditore specializzato questo si traduce in un assortimento più “profondo e stretto”: meno referenze generiche, più linee organizzate per livello di protezione e per applicazione, un mix tra grandi marchi riconosciuti e linee proprietarie con un buon rapporto qualità/prezzo, e un’attenzione crescente alla rotazione e alla disponibilità immediata in magazzino. iFerr: Quali sono le principali novità che la vostra azienda presenta nel comparto dei DPI? A quali nuove esigenze degli utilizzatori rispondono e quali elementi distintivi caratterizzano queste soluzioni? M.T.: ODB Safety lavora su due binari complementari: la distribuzione dei grandi marchi internazionali della protezione, come Ansell, Showa e 3M, e lo sviluppo di linee proprie pensate per le esigenze specifiche del mercato italiano. Le novità di quest’anno ampliano la nostra linea antitaglio TechnoCut con tre nuovi guanti, tutti in classe di taglio CUT D. Rispondono a una richiesta che sentiamo ogni giorno da chi lavora con lamiere, vetro e componenti metallici e da chi opera nella logistica: una protezione dal taglio elevata che non tolga sensibilità alle mani. Un guanto che fa perdere destrezza viene tolto durante le lavorazioni di precisione, e in quel momento il rischio torna scoperto. TechnoCut.Dots 18-234 è pensato per la manipolazione, dove serve soprattutto presa. Ha una struttura senza cuciture a 15 aghi in fibre tecniche miste e il palmo spalmato in nitrile micro-foam con puntinatura a rilievo. Il risultato è un grip sicuro anche su pezzi pesanti o scivolosi e un’elevata resistenza all’usura. TechnoCut.Pro 18-224 e 18-214 sono dedicati alle lavorazioni di precisione. La finezza a 21 aghi rende il guanto sottile e aderente, con un’alta sensibilità tattile. Il 18-224, con spalmatura in nitrile microporoso, privilegia il grip. Il 18-214, in poliuretano, è la scelta per le lavorazioni più fini, dove conta la destrezza. Sono disponibili in nero melange/nero e grigio melange/grigio. I tre modelli hanno in comune gli elementi che fanno la differenza nell’uso quotidiano: • rinforzo tra pollice e indice, la zona che si consuma per prima, per una durata maggiore; • dorso e dita areati per la traspirazione e il comfort nei turni lunghi, anche d’estate; • protezione dal calore per contatto secondo EN 407 (livello X1XXXX), fino a 100 °C per 15 secondi, utile ad esempio nella manipolazione di pezzi ancora caldi dopo taglio o saldatura; • prestazioni garantite fino a tre lavaggi domestici ODB Safety Matteo Tunioli, amministratore delegato “ODB SAFETY LAVORA SU DUE BINARI COMPLEMENTARI: LA DISTRIBUZIONE DEI GRANDI MARCHI INTERNAZIONALI DELLA PROTEZIONE, COME ANSELL, SHOWA E 3M, E LO SVILUPPO DI LINEE PROPRIE PENSATE PER LE ESIGENZE SPECIFICHE DEL MERCATO ITALIANO”
ottobre 2026 iFerr 19 www.iferr.com secondo ISO 6330, per un guanto che dura di più e riduce il costo reale per utilizzatore. Per il rivenditore il vantaggio è una gamma facile da presentare al banco: stesso livello di protezione, tre risposte diverse in base alla lavorazione (presa sicura sui pezzi pesanti, precisione con buon grip, massima destrezza). Tutti i prodotti sono certificati secondo il Regolamento (UE) 2016/425, accompagnati da documentazione tecnica completa e supportati da una rete di agenti presente su tutto il territorio nazionale. iFerr: In che modo i negozianti possono guidare il cliente nella scelta del DPI più adatto? Offrite strumenti o materiali di supporto, come schede tecniche, guide all’acquisto, totem informativi o QR code con approfondimenti tecnici? M.T.: Il punto di partenza è sempre lo stesso: prima il rischio, poi il prodotto. Il negoziante può guidare il cliente con poche domande mirate: che lavorazione deve fare, con quali materiali o sostanze, per quanto tempo, in quale ambiente (caldo, freddo, umido, oleoso). A quel punto la lettura dei pittogrammi e dei livelli di prestazione diventa semplice, e si evita l’errore più comune, cioè scegliere un DPI sovradimensionato o sottodimensionato rispetto al rischio reale. Anche la taglia conta: un guanto della misura sbagliata protegge peggio e viene indossato meno. Per supportare questo lavoro mettiamo a disposizione dei nostri rivenditori: • schede tecniche e dichiarazioni di conformità complete e sempre aggiornate per ogni articolo; • catalogo e guide alla scelta organizzati per settore e per rischio, con la spiegazione dei pittogrammi e dei livelli EN; • materiale per il punto vendita, come espositori e cartellonistica, per rendere l’assortimento leggibile a colpo d’occhio • QR code sulle confezioni o sugli espositori che rimandano a schede tecniche, certificati e approfondimenti • formazione per il personale di vendita e il supporto diretto dei nostri agenti, che possono affiancare il negoziante anche nelle richieste più tecniche o nelle forniture ad aziende. Crediamo che il valore del rivenditore specializzato, rispetto all’online e alla grande distribuzione, stia proprio nella consulenza: il nostro compito è dargli gli strumenti per farla in modo rapido e sicuro.
20 iFerr ottobre 2026 www.iferr.com SPECIALE Progettato per coniugare protezione e destrezza, questo guanto antitaglio TechnoCut.Dots Cut D 18-234 è realizzato in fibre tecniche miste con struttura senza cuciture a 15 aghi. Il rivestimento del palmo in nitrile micro-foam, arricchito da una puntinatura a rilievo, assicura elevata resistenza all’usura e un grip affidabile nelle attività di manipolazione. Il dorso e le dita areati favoriscono la traspirazione, migliorando il comfort durante l’utilizzo prolungato. Il rinforzo tra pollice e indice aumenta la durata nelle zone maggiormente soggette a usura. Certificato EN 407 livello X1XXXX, offre protezione dal calore per contatto fino a 100 °C per 15 secondi. Mantiene inoltre le proprie prestazioni fino a tre lavaggi domestici secondo ISO 6330. Colore blu/nero. F CUSTECNICO Ê Grip e resistenza Palmo in nitrile micro-foam con puntinatura a rilievo, per una presa affidabile e un’elevata resistenza all’usura. Ë Protezione e comfort Protezione antitaglio CUT D, dorso e dita areati e rinforzo tra pollice e indice. Resistenza al calore per contatto fino a 100 °C per 15 secondi. Dati in sintesi TECHNOCUT.DOTS CUT D 18-234 PALMO IN NITRILE MICRO-FOAM grip affidabile e resistenza all’usura PUNTINATURA A RILIEVO maggiore presa durante la manipolazione DORSO AREATO migliore traspirazione DITA AREATE comfort anche nell’uso prolungato RINFORZO POLLICE-INDICE maggiore resistenza nelle zone più sollecitate STRUTTURA SENZA CUCITURE comfort e libertà di movimento FIBRE TECNICHE MISTE protezione e destrezza PROTEZIONE ANTITAGLIO sicurezza nelle attività di manipolazione PROTEZIONE DAL CALORE fino a 100 °C per 15 secondi LAVABILE FINO A 3 VOLTE mantiene le proprie prestazioni
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