iFerr 138 - Speciale DPI

18 iFerr ottobre 2026 www.iferr.com SPECIALE iFerr: Quali sono le tendenze emergenti nel settore dei DPI e in che modo stanno influenzando le scelte d’assortimento delle ferramenta e dei rivenditori specializzati? Matteo Tunioli: Il mercato italiano dei DPI, dopo il picco e il successivo riassestamento post-pandemia, si è stabilizzato su un valore intorno ai 2 miliardi di euro e torna a crescere in modo moderato, trainato più dai volumi che dai prezzi. Dentro questo quadro vediamo quattro tendenze chiare. La prima è la specializzazione per rischio e per mestiere: l’utilizzatore non cerca più “un guanto da lavoro”, ma il guanto giusto per la lamiera, per l’edilizia, per la manutenzione o per la chimica. Le marcature EN 388 (in particolare il livello di taglio ISO B–F), EN ISO 374 e EN 407 sono diventate un criterio di acquisto anche per l’artigiano, non solo per i buyer dell’industria. La seconda è il comfort come condizione per l’uso reale: un DPI scomodo resta nel cassetto. Filati più sottili ad alta resistenza, spalmature traspiranti, una gamma di taglie più ampia con modelli pensati anche per le mani femminili e calzature più leggere sono oggi decisivi. A questo si aggiunge il tema dello stress termico: le estati sempre più calde e i protocolli sul rischio climatico hanno aumentato la domanda di soluzioni traspiranti e raffrescanti. La terza è la sostenibilità: materiali riciclati, packaging ridotto, prodotti a minor impatto e maggiore durata. Anche in ferramenta crescono i clienti che la chiedono, soprattutto le aziende che devono rendicontarla lungo la filiera. La quarta è la pressione delle importazioni a basso costo, che spinge il rivenditore a distinguersi con prodotti certificati e con competenza, più che sul solo prezzo. Per la ferramenta e il rivenditore specializzato questo si traduce in un assortimento più “profondo e stretto”: meno referenze generiche, più linee organizzate per livello di protezione e per applicazione, un mix tra grandi marchi riconosciuti e linee proprietarie con un buon rapporto qualità/prezzo, e un’attenzione crescente alla rotazione e alla disponibilità immediata in magazzino. iFerr: Quali sono le principali novità che la vostra azienda presenta nel comparto dei DPI? A quali nuove esigenze degli utilizzatori rispondono e quali elementi distintivi caratterizzano queste soluzioni? M.T.: ODB Safety lavora su due binari complementari: la distribuzione dei grandi marchi internazionali della protezione, come Ansell, Showa e 3M, e lo sviluppo di linee proprie pensate per le esigenze specifiche del mercato italiano. Le novità di quest’anno ampliano la nostra linea antitaglio TechnoCut con tre nuovi guanti, tutti in classe di taglio CUT D. Rispondono a una richiesta che sentiamo ogni giorno da chi lavora con lamiere, vetro e componenti metallici e da chi opera nella logistica: una protezione dal taglio elevata che non tolga sensibilità alle mani. Un guanto che fa perdere destrezza viene tolto durante le lavorazioni di precisione, e in quel momento il rischio torna scoperto. TechnoCut.Dots 18-234 è pensato per la manipolazione, dove serve soprattutto presa. Ha una struttura senza cuciture a 15 aghi in fibre tecniche miste e il palmo spalmato in nitrile micro-foam con puntinatura a rilievo. Il risultato è un grip sicuro anche su pezzi pesanti o scivolosi e un’elevata resistenza all’usura. TechnoCut.Pro 18-224 e 18-214 sono dedicati alle lavorazioni di precisione. La finezza a 21 aghi rende il guanto sottile e aderente, con un’alta sensibilità tattile. Il 18-224, con spalmatura in nitrile microporoso, privilegia il grip. Il 18-214, in poliuretano, è la scelta per le lavorazioni più fini, dove conta la destrezza. Sono disponibili in nero melange/nero e grigio melange/grigio. I tre modelli hanno in comune gli elementi che fanno la differenza nell’uso quotidiano: • rinforzo tra pollice e indice, la zona che si consuma per prima, per una durata maggiore; • dorso e dita areati per la traspirazione e il comfort nei turni lunghi, anche d’estate; • protezione dal calore per contatto secondo EN 407 (livello X1XXXX), fino a 100 °C per 15 secondi, utile ad esempio nella manipolazione di pezzi ancora caldi dopo taglio o saldatura; • prestazioni garantite fino a tre lavaggi domestici ODB Safety Matteo Tunioli, amministratore delegato “ODB SAFETY LAVORA SU DUE BINARI COMPLEMENTARI: LA DISTRIBUZIONE DEI GRANDI MARCHI INTERNAZIONALI DELLA PROTEZIONE, COME ANSELL, SHOWA E 3M, E LO SVILUPPO DI LINEE PROPRIE PENSATE PER LE ESIGENZE SPECIFICHE DEL MERCATO ITALIANO”

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