22 iFerr ottobre 2026 SPECIALE iFerr: Quali sono le tendenze emergenti nel settore dei DPI e in che modo stanno influenzando le scelte d’assortimento delle ferramenta e dei rivenditori specializzati? Andrea Maiani: Il mercato dei DPI è sempre più orientato verso prodotti capaci di combinare sicurezza, comfort, ergonomia, funzionalità e innovazione. L’utilizzatore cerca soluzioni confortevoli e adatte al proprio lavoro. Lo vediamo nell’evoluzione dell’abbigliamento da lavoro e delle calzature di sicurezza. Con ISSALINE e ALBATROS sviluppiamo proposte che uniscono protezione, comfort, funzionalità e design. I DPI sono quindi sempre più strumenti di lavoro, capaci di proteggere senza penalizzare movimento e praticità. Questo influenza anche l’assortimento dei rivenditori. È qui che si inserisce il nostro concetto di “Fornitore Unico”: un unico interlocutore per esigenze diverse, dall’abbigliamento alle calzature, fino alla protezione anticaduta. La proposta “head to toe” amplia l’offerta e semplifica gli acquisti. Miller completa il percorso. iFerr: Quali sono le principali novità che la vostra azienda presenta nel comparto dei DPI? A.M.: La novità più importante è l’ampliamento della proposta attraverso PIP Global Safety. ISSALINE, G-Tek, ALBATROS e PUMA Safety rimangono marchi fondamentali, con attenzione a comfort, funzionalità e design. Marco Scipioni: A questi si affianca Miller, con soluzioni dedicate alla protezione anticaduta. Tra le proposte più interessanti troviamo Miller RG500, dispositivo versatile per i lavori in quota, utilizzabile come anticaduta guidato secondo EN 353-2:2002, dispositivo di ancoraggio secondo EN 795/B:2012 e regolatore della fune secondo EN 12841/A:2006. La multifunzionalità è distintiva: un unico dispositivo per differenti esigenze semplifica la gestione dell’attrezzatura. RG500 è progettato per fune da 12 mm e utilizzatori fino a 140 kg. È un esempio della filosofia che vogliamo portare sul mercato: proporre soluzioni tecniche che offrano valore al rivenditore e all’utilizzatore finale. iFerr: In che modo i negozianti possono guidare il cliente nella scelta del DPI più adatto? M.S.: Il rivenditore ha un ruolo fondamentale nel supportare il cliente con competenza e preparazione. La scelta del DPI deve partire dall’analisi dell’attività e del rischio, che spetta al datore di lavoro e alle figure responsabili della sicurezza, come l’RSPP. Il rivenditore deve però saper comprendere la richiesta e individuare la soluzione più coerente, senza basarsi solo sul prezzo. Nella protezione anticaduta è fondamentale conoscere tipologie, modalità di utilizzo e caratteristiche tecniche. Mettiamo a disposizione materiali di supporto, schede tecniche e approfondimenti. Anche Miller RG500 dimostra l’importanza della preparazione: occorre comprendere l’esigenza e spiegare perché una soluzione multifunzione possa essere vantaggiosa. RG500 può essere utilizzato come anticaduta guidato, dispositivo di ancoraggio e regolatore della fune, nel rispetto delle condizioni d’uso. PIP Global Safety si avvale di un Team di Category Leader specializzati nelle singole categorie di prodotto, come nel mio caso l’Anticaduta, che affianca e supporta i rivenditori dal punto di vista tecnico. Crediamo fortemente che il supporto consulenziale sia parte integrante del proodotto: essere un “Fornitore Unico” specializzato significa mettere a disposizione anche competenze tecniche e assistenza specializzate. PIP Global Safety Andrea Maiani, integration & sales director Italy e Marco Scipioni, category leader fall protection “I DPI SONO QUINDI SEMPRE PIÙ STRUMENTI DI LAVORO, CAPACI DI PROTEGGERE SENZA PENALIZZARE MOVIMENTO E PRATICITÀ” www.iferr.com
RkJQdWJsaXNoZXIy NjY4ODQx