iFerr-136 - Anno 2026

18 iFerr luglio/agosto 2026 www.iferr.com iCommerciali 1 La mia agenzia rappresenta importanti aziende nazionali e importazioni dirette in Italia dalla Cina. A livello generale, il trend della ferramenta in questo momento è molto lento. Dopo la pandemia, purtroppo, il settore è rimasto stagnante e non si riescono più a raggiungere i volumi di prima. Tra i miei clienti, solo chi opera on-line non avverte questa tendenza negativa. Al contrario, il negozio fisico è in sofferenza ormai da tanto, tranne quei punti vendita che hanno saputo specializzarsi con proposte tecniche e specifiche. Queste tendenze le riscontro sia in Campania, Regione dove lavoro prevalentemente, sia a livello nazionale. Occupandomi anche di importazioni dirette dalla Cina, ho clienti in tutta Italia e ho quindi una visione ampia del mercato italiano. 2 Svolgo questa professione dal 1998. La mia passione per la ferramenta, però, ha origini molto più lontane, perché ho iniziato da ragazzino a collaborare d’estate per una ferramenta industriale. Rispetto ad allora, i consumatori sono cambiati moltissimo. Una volta la clientela era molto più propensa ad andare in negozio, mentre oggi sono davvero tanti i clienti, soprattutto giovani, abituati a ricevere il materiale a casa. I retailer che non hanno saputo adattarsi a queste nuove abitudini di consumo sono in difficoltà e perdono incassi. 3 Oggi è molto difficile differenziarsi. Ci sono troppe aziende, che vendono quasi tutte gli stessi prodotti, più o meno agli stessi prezzi. I negozianti sono sempre più esigenti e chiedono consegne sempre più rapide che ormai offriamo tutti. Offrire qualcosa di diverso è molto difficile. È più semplice con l’import, settore nel quale i clienti sono abituati a seguire determinate regole nei pagamenti e nelle consegne, si lavora sulla programmazione a stagioni inverse in modo da assicurare che non manchi mai la merce. Sono invece molto cambiate le cose nell’attività tradizionale dei grossisti, dove non ci sono più ordini prestagionali, ma richieste di ordini minimi per ogni cliente. 4 Ho visto diversi clienti che hanno passato la gestione del negozio alle nuove leve e devo dire che ho riscontrato sia miglioramenti sia peggioramenti. Mi è capitato di incontrare nuovi titolari giovani che hanno rivitalizzato il punto vendita sotto tutti i punti di vista, ma anche altri che l’hanno affossato. A fare la differenza sono sempre passione e perseveranza, senza le quali non si possono raggiungere gli obiettivi. 5 Il primo semestre non è stato particolarmente brillante, ma è ancora presto per fare un’analisi precisa. Io sono ottimista e auspico sempre di raggiungere risultati migliori dell’anno precedente. Bisogna però confrontarsi con la realtà quotidiana e la situazione del mercato. CHE COSA Andamento dei negozi di ferramenta Principali criticità rispetto al passato Servizi richiesti oggi dai negozianti 1 2 3 PAOLINO FRANZESE, titolare di PA.MI.RA. rappresentanze e import SEMPRE più CRESCERE con

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