luglio/agosto 2026 iFerr 53 www.iferr.com Corrado Frigo Favalli recensioni sono elementi decisivi per ottenere risultati. Se utilizzato in modo strategico, il marketplace diventa una fonte di dati preziosi sui comportamenti d’acquisto, migliora la visibilità del brand e genera nuove opportunità di vendita. Anche i distributori possono trarne vantaggio, ampliando il proprio mercato senza investimenti strutturali elevati. Il vero rischio non è la presenza online, ma affrontarla senza una strategia chiara e orientata al valore. iFerr: Quali azioni consiglierebbe a una PMI della ferramenta nei prossimi 12 mesi? C.F.F.: Un piano di sviluppo digitale in 12 mesi non è una formula universale, ma un metodo che ha dimostrato efficacia nelle PMI del settore ferramenta. Richiede continuità, disciplina e una visione strutturata. Nei primi due mesi è fondamentale definire con precisione il cliente ideale, individuando chi acquista realmente, quale marginalità genera e quanto è fedele all’azienda. Parallelamente va svolto un audit dei canali esistenti – sito web, social network e marketplace – per analizzare traffico, conversioni, engagement e gestione delle schede prodotto, così da individuare criticità e stabilire un punto di partenza misurabile. Tra il terzo e il quarto mese occorre consolidare le fondamenta digitali. Se il sito è datato, va aggiornato affinché sia mobile-friendly, chiaro e dotato di call to action efficaci. Un sito ben progettato può migliorare sensibilmente le conversioni. È inoltre opportuno introdurre un CRM o un sistema di tracciamento dei lead, perché ciò che non viene misurato non può essere migliorato. Dal quinto al settimo mese l’attenzione si sposta sulla comunicazione. Le aziende B2B possono privilegiare LinkedIn, email marketing e blog tecnici, mentre quelle B2C possono concentrarsi su Instagram, TikTok e YouTube. È preferibile presidiare pochi canali in modo efficace piuttosto che disperdere le risorse. La costanza nella pubblicazione dei contenuti è essenziale, così come l’ottimizzazione continua delle schede prodotto sui marketplace. Tra l’ottavo e il decimo mese si entra nella fase di acquisizione e crescita, intensificando le attività di marketing attraverso campagne pubblicitarie mirate, partnership strategiche e presenza sui media di settore. Ogni iniziativa deve essere monitorata valutando costo per lead, redditività e margine generato, per concentrare gli investimenti sui canali più efficaci. Negli ultimi due mesi è necessario analizzare i risultati ottenuti, verificando lead, clienti acquisiti, costi e margini prodotti da ciascun canale. Le attività che funzionano vanno rafforzate, mentre quelle poco performanti devono essere ripensate o abbandonate. Un aspetto decisivo riguarda le risorse dedicate: affidare il marketing digitale a personale impegnato solo parzialmente porta spesso a risultati limitati. Collaborare con partner specializzati, assumere una figura dedicata o affidarsi a un’agenzia competente è generalmente più efficace. In un mercato sempre più competitivo, agire tempestivamente significa costruire e mantenere un vantaggio competitivo nel tempo. “COLLABORARE CON PARTNER SPECIALIZZATI, ASSUMERE UNA FIGURA DEDICATA O AFFIDARSI A UN’AGENZIA COMPETENTE È GENERALMENTE PIÙ EFFICACE. IN UN MERCATO SEMPRE PIÙ COMPETITIVO, AGIRE TEMPESTIVAMENTE SIGNIFICA COSTRUIRE E MANTENERE UN VANTAGGIO COMPETITIVO NEL TEMPO”
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