iFerr 137 - Anno 2026

settembre 2026 iFerr 23 www.iferr.com PIP Global Safety “L MERCATO DEI DPI E DEL WORKWEAR STA DIVENTANDO SEMPRE PIÙ COMPLESSO E, DI CONSEGUENZA, ANCHE I CRITERI CON CUI CLIENTI E DISTRIBUTORI SCELGONO I PROPRI PARTNER STANNO EVOLVENDO. IL PREZZO RIMANE IMPORTANTE, MA NON È PIÙ L’UNICO ELEMENTO DETERMINANTE: OGGI CONTANO SOPRATTUTTO AFFIDABILITÀ, CONTINUITÀ DI FORNITURA” > oggi contare su siti produttivi dislocati in diversi Paesi europei, negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Questa distribuzione ci permette di avere un bilanciamento ottimale a livello globale, riducendo la dipendenza da singole aree geografiche e aumentando la nostra capacità di reagire a cambiamenti geopolitici, logistici o commerciali. È un vantaggio importante oggi, ma soprattutto una scelta strategica in prospettiva futura. Parallelamente, cresce l’attenzione verso sostenibilità e tracciabilità: non basta più dichiarare determinati valori, occorre poterli dimostrare attraverso prodotti, processi e una gestione responsabile della filiera. Infine, vedo una crescente richiesta di competenza. Il cliente non cerca semplicemente un prodotto, ma un partner capace di comprendere il rischio, proporre la soluzione più adeguata e garantire qualità e conformità. È questa combinazione di prodotto, servizio, competenza e capacità di risposta che sta ridefinendo il concetto di partnership nel settore della sicurezza. iFerr: Il gruppo ha attraversato una fase di forte espansione, con acquisizioni importanti tra cui Industrial Starter Italia e Honeywell Safety Products. Qual è stata la sfida più complessa nel portare avanti questa integrazione sul mercato italiano e come avete garantito ai clienti continuità nel rapporto con i loro interlocutori abituali? A.M.: La sfida più importante è stata accompagnare il cambiamento mantenendo forti le nostre radici. La nostra organizzazione in Italia ha vissuto questo percorso con un approccio positivo e proattivo, guardando al futuro ma partendo da una storia locale che supera i 60 anni. Abbiamo colleghi che lavorano in azienda da oltre 30 anni e che rappresentano un patrimonio di esperienza e conoscenza del mercato che consideriamo fondamentale. Allo stesso tempo, l’ingresso di nuove persone provenienti da contesti e realtà diverse rappresenta per noi un importante valore aggiunto. Un esempio concreto è l’integrazione, completata nei primi mesi di quest’anno, del team Honeywell Italia, che ci ha permesso di ampliare ulteriormente competenze, capacità e presenza sul territorio. Credo che la vera forza di questo processo sia proprio l’incontro tra queste due dimensioni: da una parte la continuità, le relazioni e il knowhow costruiti in oltre 60 anni; dall’altra nuove competenze, esperienze e una prospettiva internazionale. Questo ci ha permesso di garantire continuità ai nostri clienti e ai loro interlocutori abituali, creando allo stesso tempo una struttura più forte e completa. Oggi non guardiamo quindi all’integrazione come alla fine di un percorso, ma come alla costruzione di una nuova fase, nella quale la nostra storia italiana e la dimensione globale di PIP possono rafforzarsi reciprocamente. iFerr: Il progetto “Fornitore Unico” punta a offrire un unico interlocutore per DPI,

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