16 iFerr ottobre 2026 www.iferr.com iCommerciali 1 La nostra è una rete commerciale che opera in Trentino Alto Adige e Veneto. Quest’anno abbiamo visto dinamiche sicuramente critiche ma, come agenti di commercio, siamo figure professionali “camaleontiche” e riusciamo ad adattarci a ogni situazione e cambiamento. Abbiamo preservato lo zoccolo duro del nostro settore, nonostante le difficoltà geopolitiche mondiali che hanno portato a una leggera recessione rispetto al 2025. Molte aziende hanno purtroppo registrato risultati negativi sul canale ferramenta, anche se in questo momento, chiudere l’anno con flessioni contenute è già un buon risultato. Ci sono, però, anche aziende che registrano trend positivi in settori come l’automotive. C’è un buon andamento della ricambistica e un consumo più ampio. 2 Oggi si assiste a una netta spaccatura tra interlocutori giovani e digitalizzati e meno giovani che vendono in modo tradizionale. La difficoltà per noi commerciali è interfacciarci in modo diverso con queste due realtà: con i negozi all’avanguardia sfruttiamo piattaforme e cloud per informare i clienti in modo rapido e puntuale; con quelli tradizionali ci interfacciamo di persona, rispondendo alle esigenze specifiche di ognuno. 3 Puntualità e consegne veloci, oltre che competenza tecnica sui prodotti. 4 Il ricambio generazionale è una delle problematiche più grandi che il settore della ferramenta sta affrontando nella nostra area geografica. Le aziende faticano a trovare un proseguo familiare. Qualcuno è costretto a chiudere o a vendere. Ci sono poi realtà gestite da persone in età avanzata, tra i 60 e gli 80 anni. Questo ha diviso il settore in due tipologie di rivendite: i punti vendita gestiti da giovani che, dopo la pandemia, hanno avviato attività on-line e sono riusciti a differenziarsi e quelli che invece rimangono punti vendita tradizionali. Chi è riuscito a fare l’upgrade, in futuro potrà aprire un canale B2B, usando anche assistenti virtuali basati su intelligenza artificiale, supportando le vendite on-line al posto del tradizionale banconiere del negozio fisico. 5 Come detto, l’anno in corso sta chiudendo in lieve flessione. Il 2027 sarà un altro anno presumibilmente difficile: il consumabile del nostro settore richiesto dalle ferramenta è al momento inferiore alle aspettative. C’è del resto un rallentamento di bricolage e fai da te. Vediamo purtroppo anche un calo delle esportazioni, come conseguenza della congiuntura geopolitica: siamo bloccati a est con la Russia, a ovest con gli USA per via dei dazi e il focus è quindi ora concentrato sul Mediterraneo. CHE COSA Andamento dei negozi di ferramenta Principali criticità rispetto al passato Servizi richiesti oggi dai negozianti 1 2 3 ANDREA SELLA, amministratore Andrea Sella Rappresentanze SAS CONSULENTI per PARTN a LUNGO
RkJQdWJsaXNoZXIy NjY4ODQx