ottobre 2026 iFerr 17 www.iferr.com Faccia a faccia 1 Sicuramente si riscontra un po’ di flessione generale. Tuttavia, anche se il mercato non si trova in condizioni ottimali, i clienti che da sempre sposano progetti di ampio respiro, credendo nella fidelizzazione con aziende partner, sono riusciti a mantenere risultati positivi. 2 Lavoro in questo settore da venticinque anni. Ho iniziato affiancando mio padre, dal quale ho imparato la professione. Dalla mia esperienza, rispetto al passato credo che, oggi più che mai, sia fondamentale essere strutturati con un ufficio, un back office e dei collaboratori. Senza questa base non si può rispondere adeguatamente alle esigenze dei clienti. Io sono partito già con questa idea in mente e ho creato negli anni la struttura che ora ho alle spalle. Ritengo sia davvero basilare per portare avanti lo sviluppo dell’attività sul territorio e gestire i contratti. 3 I clienti oggi sono sempre più esigenti. Si lavora sempre in velocità e bisogna essere preparati a dare il giusto supporto al negoziante. Per questo lavoriamo sia direttamente sia attraverso i distributori, in modo che, in caso di emergenza, i nostri prodotti possano essere reperiti rapidamente dal grossista. Un altro elemento imprescindibile è la preparazione che oggi l’ “agente di commercio” non può non avere. Ormai siamo dei consulenti per i nostri clienti. Ed è una fortuna che siamo all’interno di un mercato tradizionale, in cui il rapporto umano è ancora alla base di ogni cosa. Se il cliente si fida della persona, si riesce a costruire un rapporto duraturo. Serietà, professionalità, chiarezza sono i fattori fondamentali che permettono di mantenere una visione a lungo termine. Una visione a breve termine non porta a niente. Chi fa la differenza costruisce solo progetti di lungo periodo. 4 In tante delle aziende che seguo, i figli lavorano con i genitori. Queste realtà stanno traendo grande beneficio dall’unione delle competenze dei genitori con la giovinezza dei ragazzi, che hanno mentalità più aperte e conoscenze digitali. Questo mix permette di rispondere al 100% alle richieste del mercato, tanto per quanto riguarda il negozio fisico - che non verrà mai a mancare - quanto quello digitale. La formula che si viene a creare è in grado di sviluppare un business che fa crescere l’attività di famiglia. 5 In merito alla chiusura del 2026, forse non riusciremo a centrare tutti gli obiettivi ma, con tanto sacrificio, credo che manterremo l’andamento dello scorso anno. ABBIAMO CHIESTO? Ricambio generazionale all’interno dei punti vendita Uno sguardo al 2026 4 5 MICHELE MAZZARELLA, agente in Henkel Italia per la Campania PREPARATI ERSHIP TERMINE
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