iFerr 138 - Anno 2026

ottobre 2026 iFerr 37 www.iferr.com > rimanere uguale a se stessa. Se cambiano le abitudini di acquisto, cambiano le necessità dei clienti e cambiano i concorrenti, anche il negozio deve trovare nuovi motivi per essere scelto. Antonello lo spiega con grande chiarezza: «Il negozio va, secondo me, dietro alle richieste, perché sennò va a morire. Va un po’ modellato nel corso degli anni». È una filosofia che ha guidato l’evoluzione dell’attività. Alcuni reparti che un tempo avevano un peso importante hanno progressivamente perso spazio. È il caso, per esempio, degli articoli legati alle liste nozze, un tempo una parte significativa del negozio. «Prima avevamo moltissime liste nozze. C’era quel reparto che era tutto dedicato agli articoli da regalo e alle liste nozze. Adesso va un po’ calando questa cosa. È calato tantissimo». La trasformazione non significa però rinunciare alla propria identità. Significa, piuttosto, capire dove il negozio può continuare a offrire un valore che altri canali non riescono a garantire. FERRAMENTA CARIATI Via Adriano 8 20128 Milano ferramenta di prossimità. Dietro l’attuale attività di via Adriano 8 ci sono più di cinquant’anni di lavoro, cambiamenti, nuove merceologie e investimenti. Ma soprattutto c’è una famiglia che ha saputo accompagnare l’evoluzione del negozio seguendo quella, ancora più profonda, delle esigenze dei clienti. Antonello Cariati ha raccolto il testimone dai genitori e oggi lavora al fianco del figlio Stefano, che rappresenta la nuova generazione e sta portando all’interno dell’attività competenze e servizi sempre più specializzati. UNA STORIA INIZIATA NEL 1974 Per capire la Ferramenta Cariati di oggi bisogna tornare al 1974, quando Carlo Cariati e la moglie Ottimia Algisi rilevano una ferramenta già esistente in via Adriano 4. Il negozio, allora chiamato ServoCà, nasce come una classica bottega di quartiere, con un’offerta concentrata soprattutto sulla ferramenta di base e sui casalinghi. Era un’attività più piccola rispetto agli spazi attuali, inserita in un contesto urbano che nel corso dei decenni sarebbe cambiato profondamente. «Nel 1974 mio padre e mia madre rilevano una ferramenta già esistente qui», racconta Antonello Cariati ripercorrendo l’inizio della vicenda familiare. «Era un negozio frazionato, con quattro vetrine, due qui e due dall’altra parte». La dimensione iniziale era quindi quella tipica di una piccola attività commerciale, destinata però a diventare progressivamente qualcosa di più strutturato. Per quasi due decenni l’attività rimane legata al lavoro dei fondatori. Poi arriva il passaggio alla seconda generazione. «Fino al 1991 è stata gestita da mia mamma – spiega Antonello –. Dal ’91 in poi sono entrato io e ho iniziato a gestirla». È un passaggio importante, perché coincide con una fase di trasformazione non soltanto della famiglia, ma anche del negozio e del quartiere. Nel 1991 scompare definitivamente il nome ServoCà e nasce l’insegna Ferramenta Cariati, rafforzando il rapporto fra l’attività, la famiglia e il territorio. CAMBIARE INSIEME AL MERCATO Una ferramenta di quartiere, però, non può

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