46 iFerr ottobre 2026 www.iferr.com iFocus Per PRIMA K2 il confronto con clienti, rivenditori e professionisti rappresenta una fonte preziosa di informazioni. Marina Mazzuferi racconta come le richieste raccolte sul campo, dalla maggiore praticità alla versatilità, guidino l’evoluzione dell’offerta e contribuiscano allo sviluppo di soluzioni capaci di rispondere alle nuove esigenze del mercato. Ascoltare il mercato, stare vicino a chi ogni giorno lavora sul campo e trasformare i feedback in soluzioni concrete. È questa la filosofia che guida PRIMA K2 e che trova sintesi nel payoff “Vicini a Voi”. Un approccio che combina il rapporto diretto con clienti e professionisti, la presenza sul territorio e una costante attenzione all’evoluzione delle esigenze del mercato. Ne parliamo con Marina Mazzuferi, responsabile commerciale di PRIMA K2, che racconta come l’ascolto sia diventato un vero motore per l’innovazione, dalla revisione dell’offerta e del packaging fino ai tre nuovi prodotti NewStuk Ready, GI-ROLL e Nanosil. iFerr: “Vicini a Voi” è il payoff che sintetizza il vostro approccio al mercato: cosa significa concretamente, per PRIMA K2, essere vicini ai clienti e ai professionisti che ogni giorno utilizzano i vostri prodotti? Marina Mazzuferi: Per noi “Vicini a Voi” significa prima di tutto mantenere un rapporto diretto con le persone che scelgono, vendono e utilizzano i nostri prodotti. La nostra rete commerciale svolge un ruolo fondamentale: agenti e collaboratori sono quotidianamente nei punti vendita, presso rivenditori, grossisti e clienti, non solo per presentare i prodotti o raccogliere ordini, ma soprattutto per ascoltare. Dopo il Covid abbiamo sentito ancora più forte l’esigenza di rafforzare VICINI al MERCATO, OGNI GIORNO questa dimensione del rapporto. Per questo abbiamo scelto di essere molto presenti nelle fiere di settore e negli open day: occasioni per incontrare le persone, confrontarci e raccogliere impressioni e suggerimenti. In un mondo sempre più connesso, gli strumenti digitali ampliano naturalmente le possibilità di dialogo, ma continuiamo a credere che il contatto personale abbia un valore insostituibile. iFerr: Ascoltare il mercato significa raccogliere feedback, esigenze e richieste direttamente da chi lavora sul campo. Quali sono oggi le necessità che emergono più frequentemente dal confronto con clienti e professionisti? M.M.: Il mercato è diventato più ampio ed eterogeneo e anche le esigenze sono cambiate. Ci viene richiesta innanzitutto maggiore facilità di applicazione, senza rinunciare alle prestazioni. Questo vale per il professionista, che cerca di ottimizzare tempi e lavorazioni in cantiere, ma anche per un pubblico meno specializzato, che cerca prodotti pratici e semplici da utilizzare. Cresce inoltre la richiesta di soluzioni performanti e versatili, capaci di adattarsi a contesti differenti. Il nostro lavoro consiste nell’ascoltare questi segnali e capire quali possano tradursi nel miglioramento di un prodotto esistente o nello sviluppo di una nuova soluzione. iFerr: In che modo i feedback raccolti sul campo entrano nel processo di sviluppo dei vostri prodotti? Ci può raccontare un
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