iFerr 138 - Anno 2026

92 iFerr ottobre 2026 www.iferr.com iPartner L’e-commerce è ormai parte integrante delle abitudini di acquisto, ma la sua crescita porta con sé una domanda difficile da ignorare: quanto è sostenibile un modello costruito sulla velocità, sulla consegna a domicilio e sulla possibilità di restituire facilmente ciò che non convince? La consapevolezza è aumentata, ma il percorso verso un commercio online realmente più attento all’ambiente è ancora agli inizi. E-COMMERCE, LA SFIDA DELLA SOSTENIBILITÀ L’e-commerce ha cambiato il modo di acquistare, ma velocità, consegne a domicilio, packaging e resi hanno un impatto ambientale sempre più evidente. La sostenibilità passa dalla capacità di ripensare l’intera filiera, dagli imballaggi all’ultimo miglio, fino alle scelte del consumatore. UN PERCORSO ANCORA AGLI INIZI Di sostenibilità nell’e-commerce si parla ormai molto. Aziende, marketplace, retailer e operatori logistici pubblicano report, fissano obiettivi e presentano iniziative ambientali. Ma tra dichiarare un impegno e modificare davvero un modello di business esiste ancora una distanza significativa. Il boom dell’e-commerce seguito alla pandemia ha fatto esplodere i volumi e reso più evidente il problema. Più ordini significano

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