FRANCESCO FORTUNA CONFERMATO PRESIDENTE DI UCRS PER IL BIENNIO 2026-2028
Rinnovata la governance dell’associazione federata Anima Confindustria. Al centro della strategia: sicurezza, transizione energetica e innovazione delle infrastrutture gas.
Francesco Fortuna è stato confermato presidente di Ucrs per il biennio 2026-2028. La decisione è stata presa nel corso dell’assemblea dei soci dell’associazione federata ad Anima Confindustria, svoltasi il 5 maggio presso la sede di Pietro Fiorentini. Contestualmente, è stato riconfermato anche Omero Borghesani di Emerson Process Management nel ruolo di vicepresidente. L’assemblea ha rappresentato un momento strategico per l’associazione, con l’approvazione dei principali documenti economico-finanziari, l’aggiornamento sulle attività tecnico-normative e la definizione delle prossime iniziative nazionali ed europee. Tra queste, anche l’organizzazione in Italia dei prossimi incontri di Farecogaz.
Ucrs: priorità su idrogeno, biometano e digitalizzazione delle reti gas
Nel corso dei lavori è stato delineato un piano operativo orientato all’evoluzione delle infrastrutture gas in chiave di sicurezza, sostenibilità e innovazione tecnologica. Tra i principali temi affrontati: integrazione dell’idrogeno nelle reti gas e conformità degli impianti alle nuove miscele H2NG; digitalizzazione delle infrastrutture gas; applicazione del Regolamento UE 2024/1787 sulle emissioni di metano; aggiornamenti normativi nazionali e internazionali; sviluppo del biometano e dei gas rinnovabili. Particolare attenzione è stata dedicata all’attività normativa sulla digitalizzazione delle reti gas, avviata anche grazie all’iniziativa di Anima-Ucrs e destinata a rappresentare uno dei principali ambiti di lavoro dell’associazione nei prossimi anni.
Francesco Fortuna, manager di lunga esperienza nel settore energia e gas all’interno di Pietro Fiorentini, guiderà quindi l’associazione anche nel prossimo biennio. «Il biennio che si apre richiede una visione industriale solida e al tempo stesso aperta all’innovazione», ha dichiarato Fortuna. «Ucrs continuerà a lavorare sulla digitalizzazione delle reti gas, sull’integrazione progressiva dell’idrogeno e sullo sviluppo del biometano, contribuendo attivamente ai tavoli normativi nazionali ed europei». Il presidente ha inoltre annunciato il rafforzamento del dialogo con gestori e distributori attraverso workshop tecnici dedicati alla condivisione di standard, best practice e soluzioni operative. Tra i progetti strategici già avviati figura anche la Ucrs Academy, pensata per favorire la formazione specialistica e la diffusione delle competenze lungo tutta la filiera gas.
Metano ancora centrale nella transizione energetica
Nel suo intervento, Fortuna ha sottolineato come il gas naturale continuerà ad avere un ruolo importante nel percorso di transizione energetica. «Pur con tutta l’attenzione dedicata allo sviluppo di soluzioni bio-rinnovabili, resta irrealistico ipotizzare un distacco dal metano nel prossimo decennio», ha spiegato il presidente. «Per questo Ucrs continuerà a sostenere attività e progetti legati all’impiego efficiente e sicuro del gas naturale, in complementarità con i nuovi vettori energetici».
Obiettivi 2026-2028: sicurezza, sostenibilità e presenza internazionale
Nei prossimi mesi Ucrs porterà avanti un’agenda focalizzata sul consolidamento della partecipazione ai tavoli tecnico-normativi europei, sul contributo ai dossier relativi a idrogeno ed emissioni e sul rafforzamento della presenza internazionale dell’associazione. L’obiettivo dichiarato è accompagnare l’evoluzione delle reti gas verso modelli sempre più digitali, sicuri e sostenibili, supportando la competitività della filiera italiana della meccanica e dell’energia.
